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lunedì 12 giugno 2017

Tekken 7 (PC) il ritorno del re

Una decina di giorni fa è uscito Tekken 7, da appassionato del brand l'avevo prenotato e, per la prima volta, su PC.

L'ho giocato per molte ore e devo dire che questo Tekken è veramente ben fatto, una meccanica di gioco ancora più profonda dei precedenti capitoli e una cura che arriva a bissare il superbo Tekken 3 di 20 anni fa. Sono state aggiunte delle tecniche (la Rage) che si possono attivare quando si è in situazioni critiche e che rendono più imprevedibile il risultato finale del match.

Graficamente è eccezionale, su un PC di fascia alta rende benissimo con molti dettagli e animazioni sempre fluide (tutto in ultra a 1080p con fps che non scende mai sotto i 60).

Il gioco è essenzialmente la versione casalinga di quella arcade che, come da prassi, viene arricchita con tutta una serie di modalità e mini-games oltre che ad una sorta di "campagna" single player.

La campagna mi è piaciuta come storia in se, anzi devo dire che ha chiuso un ciclo (non spoilero tranquilli) e in maniera tutto sommato inaspettata ed emozionante. Peccato per una durata veramente breve (circa 3 ore o poco più) ed è anche mediamente facile completarlo salvo gli ultimi due scontri veramente complicati (credo di essere morto una cinquantina di volte prima di finire lo scontro con la vittoria).

Ma il vero cuore del gioco sono le sfide online, gestite veramente bene con un netcode che raramente mostra il fianco e anche i lag dei comandi, benché presenti, non sono poi così fastidiosi. Oltre alla classica modalità di sfida a 2 dove, a forza di vittorie e/o sconfitte, si può retrocedere o avanzare di grado, si è aggiunta la modalità torneo veramente bella. Viene creato un torneo a scontri diretti con ripescaggio e finalissima. Molto divertente e gestito anche molto bene dal sistema.
Anche il matchmaking funziona abbastanza bene facendo abbinamenti adeguati.

Il roaster di combattenti è ricco e molto vario, ai vecchi volti sono stati aggiunti dei personaggi nuovi interessanti anche se alcuni vecchi personaggi sono stati (almeno per ora) eliminati. Parlo di Leo Woo Long (uno dei miei preferiti) o di Eddy o ancora di Beak e Armour King. In compenso , grazie all'aiuto di Capcom, sono stati inseriti alcuni personaggi che usano le meccaniche di gioco di Street Fighter ed in particolare Akuma.

Che dire, un grande ritorno, un gioco consigliato a tutti gli amanti dei picchiaduro ed è il primo picchiaduro serio e profondo a funzionare egregiamente anche su PC.


venerdì 6 gennaio 2017

Mankind Divided - Intrighi nel mondo cyberpunk

L'altro ieri ho completato Deus Ex Mankind Divided uno dei giochi che più mi sono piaciuti del 2016.  Vado pazzo per l'ambientazione Cyberpunk alla Blade Runner e Deus Ex è uno dei pochi titoli moderni ambientati in questo mondo tanto scuro quanto realisticamente futuribile.

Ma veniamo al gioco e, premetto subito, che NON spoilererò niente della storia.

Dico solo che la storia è la cosa che più mi è piaciuta di tutto il gioco, una storia che porta avanti le vicende lasciate in sospeso con Human Revolution e le sviluppa ulteriormente. L'atmosfera Cyberpunk che si respirava nei precedenti capitoli, si fa qui ancora più intensa e non solo perché il design delle città che visitiamo (essenzialmente Praga) trasudano toni cupi e fantascientifici alla Johnny Mnemonic, Total Recall e compagnia; ma anche e soprattutto perché la sceneggiatura da spazio ad alcuni temi molto profondi quali: la diversità, la divisione tra i popoli, la paura di ciò che non si conosce e il materialismo più cinico in tutto. Girando per le strade di Praga non possiamo non rimanere affascinati (e atterriti allo stesso tempo) davanti al disegno di una probabile realtà futura tanto intrigante quanto spaventosa, il tutto reso estremamente bene da un comparto grafico di tutto rispetto.

Per quanto riguarda le meccaniche di gioco, MD mantiene inalterate le scelte fatte con Human Revolution, apportando giusto qualche aggiunta nei potenziamenti disponibili. Per il resto il sistema di crescita rimane invariato..anzi non proprio dato che ottenere i punti Praxis per sbloccare tutte le abilità è praticamente impossibile se non attraverso l'acquisto (con soldi veri - cosa che io mi sono ben guardato di fare -) dei suddetti punti o attraverso il compimento dei vari livelli del gioco per dispositivi iOS e Android : Deus Ex GO. Certo che, se proprio vogliamo dirla tutta, questo fatto rende il gioco più interessante dato che ci porta a pianificare bene la crescita del personaggio sulla base di come vogliamo impostare il gioco.
Infatti MD permette di affrontare tutte, e quando dico tutte..intendo proprio TUTTE, le situazioni in tantissimi modi differenti. Anche Human Revolution tentò di presentare un sistema di gioco estremamente libero ma alla fine certi punti dovevamo comunque affrontarli in un determinato modo soltanto.
Questo ci costringeva a dedicare sempre un po di "praxis" per i potenziamenti di combattimento. Al contrario MD permette di creare un personaggio totalmente differente, io ad esempio ho creato il vero NetRunner non estremamente forte in combattimento ma in grado di interagire con tutti i sistemi, e con potenziamenti legati alle interazioni anche con le varie persone incontrate nel gioco.
Qualcuno potrebbe chiedersi se si può affrontare i boss in una situazione del genere... ebbene i boss si possono affrontare anche senza combatterli direttamente basta... eheh non ve lo dico :P

Dal punto di vista tecnico il gioco è realizzato molto bene dal punto di vista grafico anche se su PC non è stato ben ottimizzato, soprattutto se giocato su hardware Nvidia: il gioco presenta improvvisi cali di fps in alcuni punti a volte anche molto fastidiosi. E questi cali si avvertono anche con hardware top di ultima generazione (i5 6600K con GTX 1070 tanto per intenderci). I suddetti punti sono veramente pochi ma riguardano alcune location di Praga che vengono visitate spesso.
L'altro punto dolente del gioco è che l'ho trovato estremamente semplice, più facile del precedente. Anche impostando il gioco al livello massimo di difficoltà il livello di sfida è decisamente più basso dei precedenti capitoli, questa cosa mi ha fatto storcere molto il naso, devo essere sincero. Ho impiegato una quarantina di ore per completare MD ma onestamente una buona metà riguarda i vari filmati e i dialoghi, ben fatti per carità,  però le missioni si sono sempre rivelate molto semplici.
Infine un altro punto, secondo me dolente, è legato alla IA... intendiamoci, gli omini sono abbastanza intelligenti e rispondono agli "eventi" in maniera abbastanza credibile..il problema però avviene quando con Jensen ci mettiamo a fare alcune azioni che, normalmente, dovrebbero far incazzare chiunque: in particolare mi riferisco a quando ci mettiamo in tasca tutto quello che troviamo attorno, perfino oggetti (come armi e carte di credito) raccolte in appartamenti di altre persone..le quali, per giunta, sono perfino presenti allo "scippo" e non muovono un dito!!!! In un gioco del 2016 dove si è posto l'attenzione in tantissimi altri particolari, trovarsi a "mancanze" di questo tipo, ti fa proprio cadere le palle a terra...


E quindi, dopo tutto quello che ho detto, il gioco merita di essere acquistato e giocato? Beh direi di si: la storia è molto profonda e merita di essere "vissuta" e per quanto non vi siano stati stravolgimenti nelle meccaniche, da molta soddisfazione riuscire a portare a termine le varie missioni sparse per Praga e scoprire tutti gli intrighi di questo futuro oscuro e cinico.
Per gli amanti del genere letterario, Deus Ex è un acquisto praticamente obbligato, per gli altri dipende. Il gioco non è proibitivo dal punto di vista della difficoltà ed anche il videogiocatore "della domenica" può goderselo senza troppi problemi.
Se avete una console (PS4, PS4Pro o Xbox One) non avrete particolari problemi: il gioco è comunque ben ottimizzato anche se con riduzioni grafiche rispetto alla versione PC. Gli utenti PC prestino solo un po' di attenzione alla propria configurazione perché il gioco richiede hardware pesante.