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venerdì 29 maggio 2009

Focus On: Linux su PS3

Ebbene, ve lo avevo promesso ormai molti mesi fa, e finalmente ve lo propongo. Qualche tempo fa avevo installato Linux su PS3, in particolare la distribuzione Yellow Dog specifica per la Playstation.
L'installazione è stata di una semplicità disarmante e in generale la cosa mi ha veramente stupito. Con questo Linux la PS3 si trasforma in un pc (entry level) completo... La distro è impostata in modo tale da permettere l'utilizzo del televisore, perfino il desktop manager (gnome based) è strutturato in modo tale da girare bene sulle risoluzioni HD di un TV LCD.
La velocità generale è molto buona anche se a volte si riscontra qualche impuntamento nel caricare i programmi un pò piu pesanti (come Open Office 2.4 che è molto pesante)..niente di trascendentale comunque...

Installazione
Per installare Linux sulla PS3 occorre prima preparare l'hdd della console ad accogliere il sistema operativo. Cosa significa? Significa che occorre "prendere" una parte dell'HDD e destinarlo al sistema operativo; questa operazione "cancellerà" tutti i dati attualmente salvati sul vostro HDD quindi consiglio di farsi un backup.
La preparazione dell'HDD avviene tramite l'apposita funzione raggiungibile dal menu settaggi di sistema. Una volta avviata la procedura, il sistema ci chiederà quanto spazio vogliamo dedicare al sistema operativo aggiuntivo; 10 Gbyte bastano per la maggior parte degli utilizzi.
A questo punto procuratevi la Yellow Dog, la potete scaricare da qui
Una volta scaricata la ISO e masterizzato il DVD, occorre inserirlo nella console. A questo punto,sempre dal menu dei settaggi di sistema, occorre selezionare la procedura di installazione altro S.O. a questo punto la PS3 avvierà il dvd e il relativo setup di Linux.
Una volta installato il sistema operativo potete decidere cosa avviare una volta accesa la console.
Se siete nel sistema operativo della PS3, potrete avviare linux attraverso la voce di menu apposita (avvio sistema operativo alternativo). Se attivato, tutte le volte che accenderemo la console partirà Linux; per poter tornare al sistema operativo della PS3 basterà selezionare l'apposita voce di menu sul sistema operativo di linux.
Ad ogni modo, qui di seguito troverete due filmati-recensione che vi mostreranno come alternarsi tra un sistema operativo e l'altro e le prestazioni generale di Linux su PS3.

Considerate una cosa, la PS3 virtualizza le periferiche per il sistema operativo Linux che di fatto viene installato in una sorta di macchina virtuale, le periferiche virtualizzate sono due dei 7 core del processore, una parte della scheda video nvidia (non la parte 3D), la ram, il bluetooth e le porte usb.

Con questo sistema la PS3 può funzionare egregiamente anche come pc entry level dando la possibilità con poche centinaia di euro, di avere la console piu potente per giocare e un buon computer per fare office automation, chat, navigazione web. Inoltre il sistema operativo tramite le porte usb riesce a gestire un sacco di periferiche, dalle stampanti ai masterizzatori.

venerdì 24 aprile 2009

Focus On: Resistance 2

Ieri sera ho completato la Campagna in solitario di Resistance 2; un gioco che mi ha tenuto incollato alla play per diverse ore (una dozzina circa). Il gioco è molto coinvolgente e tiene un ritmo decisamente elevato (più del precedente). Sicuramente ha un approccio molto più arcade del primo capitolo però in compenso è diventato un gioco estremamente fluido e dannatamente divertente.
La storia è molto intrigante e il finale lascia decisamente di stucco (non rivelerò ovviamente la fine).
Per completarlo mi ci sono volute come detto prima poco più di dieci ore di gioco effettivo... ma non finisce qui; Resistance 2 fornisce ancora tante modalità da scoprire e completare.

Modalità Online Sfide
E' il classico FPS da fare online; l'infrastruttura del gioco supporta fino a 60 giocatori.. e li supporta alla grande! Le arene sono riprese da alcuni momenti specifici del gioco e sono molto dettagliate e ben realizzate.
Le modalità di gioco sono svariate, io però ho provato per ora i classici DM e TDM.
In R2 si parte con un personaggio e un dato livello (recluta all'inizio) e con poche armi selezionabili e poche abilità (nonché pochi gadget da affibbiare al nostro alter ego). Via via che ci si fa avanti nelle partite Classificate otteniamo punti esperienza che aiuteranno a sbloccare, oltre ai relativi Trofei, abilità aggiuntive.

Cooperativa
Questa modalità si è rivelata una vera sorpresa: inizialmente pensavo fosse l'avventura principale ma in cooperativa..invece... invece nella modalità cooperativa ci troveremo davanti ad un percorso completamente diverso: utilizzeremo sempre il nostro personaggio con tanto di livello, medaglie guadagnate etc etc; potremo scegliere tra te ruoli diversi (soldato, medico, assalto) ogni ruolo ha caratteristiche particolari; l'avventura è suddivisa in capitoli come per la campagna principale ma passeremo da luoghi paralleli a quest'ultima e affronteremo obbiettivi diversi!
La cosa più interessante è che potremo partecipare in gruppo fino ad 8 (!!!!) giocatori contemporaneamente e con la possibilità di accogliere, in split screen, un proprio amico sulla stessa console.
Qui la modalità di gioco assume un aspetto ancora più arcade ma è spettacolare e divertente! Arene grandi e con la possibilità di parlarsi (usando una cuffia/microfono bluetooth ovviamente).
Anche qui si acquisiranno punti esperienza e si sbloccheranno oggetti e armi.

Insomma.. R2 non finisce con l'avventura principale, rivelandosi un gioco molto ma molto più profondo!

Rinnovo il consiglio a tutti coloro che non hanno ancora messo le mani su questo piccolo capolavoro!

martedì 24 febbraio 2009

Focus On: Sistema TV Out PSP


Come promesso eccomi col primo Focus su una delle nuove caratteristiche della PSP 3000.
Per fare il test ho utilizzato un cavo non originale sony per un motivo molto semplice: sony propone due cavi separati (dal costo di circa 15 euro l'uno) AV e Component. Ho preferito prendere il cavo dell'Atomic in quanto alla stessa cifra ci possiamo ritrovare con entrambi i tipi di connessione.

Il menu della gestione video contiene molte voci: è possibile settare il formato dello schermo 4:3 e 16:9; selezionare la riduzione dello sfarfallio per le connessioni con TV a tubo catodico e perfino selezionare la modalità di scansione (progressiva o interallacciata) per i TV HD.

La connessione è rapidissma e l'effetto generale è molto buono. Sulle TV non HD la PSP riesce a gestire l'uscita a Full screen (nelle prove fatte ho utilizzato un TV 4:3 ma funziona perfettamente anche con i 16:9); sugli schermi HD però occorre ricordare che l'immagine è riscalata automaticamente a 480p (ovvero 640x480) percui su televisori HD che supportano una risoluzione maggiore (praticamente tutti) si otterrà come risultato un uscita NON a schermo intero. Sarà poi lo scaler della TV a riportare quest'ultima finestra a tutto schermo e la qualità dell'immagine resa dipenderà tutto dalle capacità dello scaler delle TV.

Ho effettuato due test differenti uno collegando, via AV standard, la PSP ad un monitor LCD 4:3 che non possiede scaler, il risultato è buono ma l'uscità video risulta essere proiettata su una finestra e non a tutto schermo; il secondo test l'ho effettuato collegando, via component, ad un TV HD Ready 37" e il risultato è decisamente buono, l'immagine risulta riscalata molto bene (la TV di prova ha un ottimo scaler) e il risultato è veramente ottimo. Occorre precisare però (e si può notare dalla foto) che a seconda di cosa la PSP deve proiettare il sistema va a tutto schermo oppure no. In particolare nel caso della visualizzazione di un videogioco il sistema va in 480p e NON a schermo intero, forse per non distorcere troppo l'immagine. Mentre nel caso della visualizzazione di un film o della home della PSP il sistema viene proiettato a schermo intero.

La nuova PSP non delude le mie aspettative e si rivela un ottimo Media Extender per portare la propria libreria multimediale in giro per la casa, utile nel caso si voglia mettere a disposizione ovunque i propri file media

mercoledì 11 febbraio 2009

Conclusioni: Guitar Hero On Tour (Nintendo DS)

Salve a tutti; un paio di giorni fa ho deciso di concludere la mia mini avventura handled con il GH per DS... Dopo aver completato a 5 stelle le difficoltà Facile, Medio e completato (non a 5 stelle) il livello Difficile mi sono arreso a sole tre canzoni del livello Esperto..
Questo perché l'idea di portarsi in giro GH è sicuramente geniale ma purtroppo la struttura dell'accessorio utilizzato per simulare i tasti della chitarra di GH casalingo è quanto di più frustrante si possa avere...
Mi spiego meglio: fin tanto che ci si limita a spartiti "normali" la troppa vicinanza dei tasti e la poca (a volte) reattività del touch screen a movimenti rapidi, non costituiscono un grosso problema. Ma quando gli spartiti diventano molto complessi (a livello delle difficolta alte delle versioni casalinghe) riuscire a giocare diventa quasi impossibile..a meno di non avere una mano piccola.
E' vero che il target prevalente del DS è quello dell'adolescente ma vi assicuro che il target di GH è tutt'altro e purtroppo il gadget da utilizzare per suonare la "chitarra" è troppo piccolo per delle mani di media grandezza...
Quindi dopo svariati tentativi e intorpedimenti vari delle mie povere falangi ho deciso di chinare il capo e concludere GH.

Quindi come conclusione un consiglio: non comprate GH per DS..l'idea all'inizio è attraente e da un punto di vista tecnico è una bella trovata..ma alla lunga vi scontrerete con i grossi limiti fisici del sistema congegnato..
Meglio giocare a GH su 360 o PS3..fidatevi...