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lunedì 7 gennaio 2013

Recesione: Dead Space (Xbox 360)

E dopo la recensione molto negativa di qualche giorno fa eccomi con una decisamente molto positiva!

Come qualcuno di voi sapra' qualche mese fa un mio caro amico mi ha regalato Dead Space per Xbox... ebbene all'epoca mi ci sono fiondato subito e per quasi un mese mi ha letteralmente catturato.. l'ho dovuto assolutamente finire!

Parto subito col dire che Dead Space e' veramente un gran gioco e assolutamente da avere nella propria collezione!

Storia
Beh la storia forse forse non e' proprio la cosa piu' innovativa, ma e' assolutamente meravigliosa! Siamo in un futuro lontano alla Alien e a bordo della nostra nave dobbiamo atterrare su una base orbitale di un pianeta per portare li il nostro aiuto...si perche' nostra moglie, che lavora li, ci ha contattato dicendoci che era successo una non precisata tragedia.
Dopo un'animazione magistralmente diretta, ci salviamo da un atterraggio di emergenza che danneggia irrimediabilmente la nostra nave...
Poco male... entriamo nella base orbitale per prestare (e chiedere successivamente) aiuto quando... tutto deserto..se si eccettua alcuni cadaveri sparsi qua e la e ... delle mostrusita' che cercano di farci a pezzi!!!
Bene non mi addentro nella trama perche' non voglio spoilerare, ma la storia e' veramente coinvolgente e piena di colpi di scena. Tutto viene girato in maniera magistrale, suoni, dialoghi e trama il tutto concertato con l'obiettivo di farci sentire in trappola.. e devo dire che Dead Space riesce proprio in questo intento..per tutta la durata del gioco ci sentiremo chiusi in trappola e la claustofobia si fa pesantemente sentire.
Per concludere la storia e' veramente valida, e se proprio devo trovarci un difetto potrei dire che l'ambientazione non e' troppo originale in quanto prende palesemente spunto da film come Alien e Spazio 1999 mescolati insieme ... XD

Gameplay
Il gioco si presenta come un survival horror in terza persona, il nostro alter ego indossera' una sorta di armatura tecnologica in grado di farci sopravvivere a gravita' zero e ovviamente in grado di resistere ai colpi dei nostri nemici.
Ci muoveremo nelle varie sezioni della base orbitale guidati dal nostro capo che a distanza guidera' le operazioni per trovare eventuali superstiti e permetterci poi di salvare le chiappe, anche qui non approfondisco perche' gli eventi prenderanno pieghe inaspettate portandoci ogni volta a rivedere i nostri piani.
Durante il nostro girovagare potremmo recuperare armi, equipaggiamenti e soldi spendendo i quali potremo comprare nuove armature, nuove armi e potenziare i vari equipaggiamenti.
La crescita del nostro personaggio e' realizzata piuttosto bene anche se quest'aspetto e' reso piuttosto Arcade, ma ad ogni modo e' efficacemente realizzata.
Le armi hanno varie modalita' di funzionamento e si adattano a situazioni diverse ed i combattimenti sono veramente avvincenti e spesso molto gore..qui il sangue scorre a fiumi e anche le scene splatter, con le armi possiamo letteralmente fare a pezzi i nostri nemici..
Altra cosa interessante sono le sessioni di gioco a gravita' zero..dove dovremo muoverci liberamente nello spazio e camminare su soffitti e pareti grazie agli scarponi magnetici del nostra armatura, quest'aspetto risulta essere veramente interessante e offre un punto di vista nuovo.
Lo dico subito..Dead Space e' smaccatamente un gioco vecchio stile, ovvero NON esistono modalita' multiplay..Dead Space e' una grande avventura single player da gustarsi a casa da soli!
Un'altra trovata molto carina e' l'hud, in pratica una proiezione olografica che la nostra armatura genera davanti a noi con un effetto veramente efficace! Sara' possibile visionare tutte le nostre caratteristiche e anche la mappa 3D olografica della nave.
I salvataggi purtroppo si possono fare solamente in determinati checkpoint, questa scelta è di per se molto 'consolare' ma permette di rendere il gioco anche un po' più complicato.
Il numero di munizioni e di risorse che si trovano a giro non è esagerato e questo porta a dover centellinare i propri colpi e ad adottare spesso strategie di fuga..questa cosa mi ha esaltato parecchio facendomi ricordare i bei tempi con i primi due capitoli di Resident Evil!

Grafica e Sonoro
Il sonoro di Dead Space è veramente efficace, sia per quanto riguarda gli effetti sonori sia per le musiche di sottofondo... lodevoli.
Il doppiaggio è invece un po' altalenante, alcuni personaggi sono doppiati molto bene ma altri un po' meno. Una curiosità... uno dei personaggi principali del gioco è doppiato niente popo di meno che da Dario Argento e se da un lato questa cosa potrà rendere felici gli appassionati di Horror, da un altro sono costretto a dire che il suo doppiaggio è stato veramente pessimo...

Sul fronte grafico niente da dire, il gioco è stato sviluppato a dovere, effetti particellari e texture di prim ordine..nonostante il gioco abbia ormai 5 anni alle spalle rimane tutt'ora molto godibile e non sfigura di fronte ad altri giochi più recenti.

La versione da me giocata è quella per 360 identica comunque a quelle per PS3 e PC. Su PC si può giusto godere di una risoluzione più alta ma dal punto di vista di effetti e texture il gioco non presenta differenze degne di nota. Inoltre è un gioco calibrato per il PAD, consiglio quindi di giocarlo così anche su PC.

Conclusioni
E' un gioco da avere assolutamente! Lo sconsiglio solo a coloro che non amano spaventarsi e che non amano lo splatter..per gli altri invece il consiglio è di correre subito a comprarlo (o a scaricarlo in digital delivery)

giovedì 3 gennaio 2013

Section 8 Prejudice (PC)

Steam ha tanti, tantissimi difetti, ma ha un grande pregio..ogni tanto tira fuori delle offerte su giochi non più recentissimi e ci possiamo portare a casa, se pur in versione digitale e basta, giochi che a volte si possono rivelare delle vere e proprie chicche!
Bene... Section 8 Prejudice non è uno di questi...purtroppo!

Acquistato per giocare essenzialmente in LAN, questo gioco l'ho pagato poco più di 3 euro... un gioco uscito nel 2011 ma che per molti versi sembra essere stato sviluppato dieci anni fa.

Ma andiamo con ordine..

Storia
La storia è piuttosto banale e lineare direi, siamo in un futuro molto lontano dove le battaglie si portano avanti grazie a speciali fanterie dotate di armature tecnologiche in grado di volare, mirare (si avete proprio capito bene..mirare!) e fare altre cosette interessanti.
Rivestiremo i panni di un di questi combattenti che si batterà per uccidere il cattivone della fazione avversaria prima che quest'ultimo distrugga una torre energetica in grado di spazzar via la flotta nemica che sta sorvolando il proprio pianeta.
mmmm.. originale!

Il gioco va avanti in maniera piuttosto lineare, per quanto si abbia la possibilità di muoverci all'interno delle varie situazioni molto liberamente.

Gameplay
Il gioco si divide essenzialmente in due parti: la campagnia in solitario e il multiplay. La campagna in solitario come accennato precedentemente, è piuttosto semplice, dovremo superare diversi check point il più delle volte muovendoci insieme ad altri compagni praticamente indistruttibili. Ogni sezione specifica richiederà l'uso di determinate combinazioni di armi...
Oddio... saremo liberi di usare la combinazione di armi che più ci aggrada però alcune si riveleranno essere più efficienti in determinati ambiti piuttosto che in altri.
Onestamente la modalità campagna è piuttosto semplice da giocare anche al livello più difficile ed è a tratti molto noiosa.

Diverso è invece il discorso per la modalità multiplayer, sicuramente più vario ed avvincente. Qui abbiamo la possibilita' di giocare ad una modalita' cooperativa nel quale ci viene richiesto di resistere ad ondate di nemici (tanto per intenderci la classica Orda tanto apprezzata dai fan di Gears of War), al classico TDM.

Qui Section 8 da il meglio di se, infatti avremo la possibilita' di creare il proprio combattente personalizzando praticamente tutto, dal tipo di armi adottate fino alle caratteristiche della propria armatura tecnologica. Cosi' facendo si puo' creare profili personalizzati e specializzati per i compiti piu' disparati.

Le arene di gioco si compongono di piu' livelli e via via che otterremo frag e atri obiettivi guadagneremo soldi. I soldi saranno fondamentali per la costruzione di torrette o l'acquisto di esoscheletri, carri armati e altre cosucce interessanti.
Altra chicca da tener presente e' la possibilita' di volare, se pur per un breve periodo, in puro stile Tribes.

Ad arricchire la modalita' multiplayer vi e' una sorta di sistema di crescita sulla base dei punti esperienza acquisiti. La crescita di livello permettera' di sbloccare nuovi equipaggiamenti per potenziare il nostro personaggio.
Di per se questa cosa sarebbe buona se non fosse che per progredire di livello bisogna per forza partecipare a partite online Ranked...con almeno 3 giocatori VERI in gioco.
Si perche' Section8 utilizza un sistema misto di BOT e giocatori veri..il vero problema e' che non e' facile trovare giocatori veri online e ci troveremo spesso a giocare da soli contro una ventina di bot... il che non rende gratificante la cosa, considerando che in questo modo NON si fanno punti esperienza.

Altro lato negativo e' per chi, come me, usa questo gioco anche (e soprattutto) alle LAN, qui chi usa o ha usato il gioco nelle partite Ranked si trovera' decisamente avvantaggiato dato che potra' utilizzare equipaggiamenti piu' potenti di quelli forniti di base rendendo sbilanciato il gioco.

Inoltre, sempre per gli giocatori di LAN, il gioco difficilmente permette un buon bilanciamento ed e' fondamentale scegliere bene i membri delle squadre altrimenti il rischio di creare partite ingiocabili (da parte di chi ha poche skill) e' estremamente alto.

Grafica e sonoro
Il sonoro non e' niente di che purtroppo, un discreto sistema 5.1 non troppo avvolgente e senza grossi effetti ambientali. Le musiche non sono niente di speciale, anzi direi piuttosto piatte.
La grafica invece...e' una vera merda! Difficilmente mi lascio andare a critiche cosi' negative nei confronti di un gioco ma purtroppo Section 8 mi ha fortemente deluso.
Le mie considerazioni negative partono dal presupposto che il gioco e' uscito nel 2011 e possiede uno standard grafico vecchio di 5 anni... direi quasi inconcepibile (considerando che quando usci' costava un bel po'!).
La grafica utilizza texture piuttosto semplici, gli effetti particellari sono molto elementari e anche gli effetti di luce, ombra e nebbia sono realizzate in maniera piuttosto basilare.
Una cosa molto curiosa inoltre e' che il gioco, nonostante utilizzi Physix, non riesce a far gestire la fisica attraverso le GPU compatibili di Nvidia..ma usa sempre e comunque la CPU..il che secondo me rende INUTILE l'implementazione di Physix stesso!
Inoltre, e questo e' ancora piu' grave, il gioco soffre di GROSSI problemi di collisione e spesso ci si trova incastrati tra pareti invisibili e oggetti microscopici senza possibilita' di uscita (se non quella di farci uccidere per iniziare nuovamente la nostra partita). Il problema delle collisioni lo si riscontra in tutto il gioco, sia nella campagna che nelle modalita' multiplayer.
La cosa sconcertante e' che questi episodi sono ahime' piuttosto frequenti.

Certo la grafica e' un po' troppo datata ma su questo un punto a favore c'e'... Section 8 riesce a girare molto bene anche su pc di fascia medio/alta di 4 anni fa; mentre su PC di fascia medio/alta piu' recenti il gioco scheggia velocemente senza avere intoppi (se non quelli relativi alle collisioni errate).

Conclusioni
Che dire..se siete alla ricerca di un gioco ECONOMICO da fare in LAN, Section 8 potrebbe essere una allegra alternativa, da usare comunque con moderazione. Se invece state cercando un gioco da fare per conto vostro online o offline..beh..cercate altro perche' troverete di meglio..

sabato 29 dicembre 2012

Recensione: Need for Speed Most Wanted (Android)

In questi momenti di vacanze natalizie mi è difficile passare il tempo sui miei amati pc e console, ma la cosa non mi impedisce di portarmi dietro le mie passioni videoludiche sui miei dispositivi portatili.

E ora è venuto il momento di passare in rassegna un gioco uscito qualche settimana fa e che secondo me rappresenta un nuovo punto di arrivo, tecnicamente parlando, per il genere automobilistico.

Sto parlando di Need for Speed Most Wanted 2012.

Questo gioco rappresenta in realtà un ri-edizione del ben famoso NFS Most Wanted uscito un paio di anni fa. Onestamente non ho mai giocato all'originale e non posso quindi pronunciarmi in una sorta di comparativa con questa versione fata per dispositivi mobili.
Ad ogni modo NFSMW è stato sviluppato per dispositivi Android e iOS.

Game Play
Il gioco si presenta come il più classico dei collector game, partiremo con una manciata di dollari giusto per acquistare un paio di macchine di fascia bassa e partecipare a qualche corsa al fine di guadagnare qualcosa e proseguire con la nostra avventura di collezionista.
Il gioco si suddivide in eventi, di difficoltà crescente, di vario genere.. si va dalle classiche corse contro altre auto in strade cittadine, a corse contro il tempo per finire con corse dove dobbiamo evitare di colpire altre auto ed elementi ambientali.

Vincendo le gare si sbloccheranno altri eventi e si guadagneranno punti esperienza e soldi. I soldi ci permetteranno in un primo momento di acquistare auto, ma superato un certo livello avremo la possibilità di comprare degli upgrade prima di ogni corsa (corazza rinforzata, telaio alleggerito etc).
Al momento attuale non so se ci sono altre possibilità di evoluzione del nostro alter ego collezionista, ma le auto non si possono potenziare permanentemente (un po come avviene con Asphalt per intenderci) ma gli upgrade funzionano solo per una gara dopodiché andranno riacquistate.

Uno degli elementi centrali del gioco (e in generale di tutti i NFS) è la presenza delle pattuglie di polizia e degli autovelox che richiameranno le suddette le quali si precipiteranno a rotta di collo per fermare la nostra folle corsa. La polizia potrà anche creare dei posti di blocco con tanto di fora-gomme per fermare la nostra corsa.
Un'altra cosa importante da tener presente è che la nostra auto non è indistruttibile, ogni urto danneggerà la nostra vettura. I danni saranno via via ben visibili (e resi altrettanto bene!) ma al di la del danno estetico la nostra auto continuerà a correre senza problemi, è da tener presente però che il danno non dovrà mai raggiungere il 100% altrimenti la nostra auto non potrà continuare la gara.

Se siamo connessi ad internet, ogni tanto appariranno degli eventi speciali che ci permetteranno di sbloccare le auto NFS edition..
Il nostro punteggio verrà di volta in volta aggiornato e confrontato online con quello di altri amici che hanno il gioco, il tutto passerà attraverso la piattaforma Origin di EA.

Grafica, sonoro e prestazioni
Graficamente il gioco è veramente superlativo, devo dire che è il più bello visto finora! Le ambientazioni sono ben realizzate ed estremamente dettagliate, ed anche le auto sono fatte molto bene, molto dettagliate compresi i danni che sono realizzati magistralmente. Di fatto, non per ripetermi, il più bello mai visto su un telefono.
Anche il sonoro è fatto molto bene, ogni auto ha il suo motore ben renderizzato.

Dal punto di vista prestazionale va sottolineato che il gioco è veramente pesante ed occorre un ottimo hardware per farlo girare fluido senza problemi.
Sul mio sistema di prova, il Padfone in modalità smartphone, riesco a far girare il gioco fluidamente solo se tengo libero 200 mb di ram altrimenti il gioco risulta molto scattante quasi ingiocabile.
Quindi con una CPU Snapdragon S4 (dual core) e una Andreno 225 come GPU e 1Gb di RAM occorre avere 200 mb liberi per assicurarsi delle ottime prestazioni altrimenti lasciate perdere.
Onestamente io utilizzo Memory Booster Pro per liberare quella memoria necessaria prima di giocare e il tutto a quel punto viaggia alla grande!
Se avete un QuadCore o un dispositivo con 2 gb di ram non avrete problemi di sorta.

Conclusioni
Adesso il gioco è venduto a 0.89 euro e quindi molto allettante, se avete un hardware adeguato ve lo consiglio senza timore

martedì 4 dicembre 2012

Crysis 3 sarà un altro titolo che porterà gli hardcore gamer a tornare sul PC?

L'anno scorso Battlefield 3 fu, per me, il gioco che mi ha riportato a giocare col PC e fu di fatto il gioco che mi ha convinto a rispendere soldi per avere un PC in grado di farlo girare al massimo e gustarlo a pieno...
ebbene dopo quella parentesi tonda il vuoto totale..fino agli annunci della Crytek... in pratica Crysis 3 per PC sarà, a detta loro, un gioco superlativo e pieno zeppo di tutte le migliori tecnologie implementative attualmente in circolazione.

A partire dalla gestione della IA totalmente rivista rispetto al precedente (e deludente) capitolo, fino ad arrivare a giochi di ombre, nebbie volumetriche, nuovi sistemi AA e riflessioni di luce anche sulla vegetazione, il tutto condito con l'uso massiccio delle DX11..
Ebbene già a leggere di queste caratteristiche mi viene l'acquolina in bocca e una certa eccitazione fatale..ma a che prezzo tutto ciò?

Gli sviluppatori hanno dichiarato che per godersi a pieno di tutto questo ben di Dio e ovviamente goderselo bene (quindi con un FPS buono) occorrerà una configurazione come la seguente:

CPU di ultima generazione Quad core (i7 per intenderci con gli ultimi socket)
8 gbyte di ram a bassa latenza
Scheda video di ultima generazione mono core top di gamma o multi core di faccia medio-alta

Hanno anche postato un paio di configurazioni di esempio che possono rispondere a queste esigenze

- Intel i7 2600k
- Nvidia 680GTX (in alternativa una scheda ATI 7970)

mmm chissà se con il mio i5 2500k e con le mie due 570GTX riuscirò a godermelo ma ho paura che rimarrò forse deluso...

E voi sarete pronti per questo pompatissimo (sulla carta) giocone?

Steam sta tentando di trasformare il PC in una console?

Ieri sera ho notato con sommo piacere un aggiornamento dell'applicazione Steam... Introducendo una novità veramente interessante ma dal nome osceno...
La novità in questione si chiama Big Picture..
In pratica adesso il nuovo Steam permette di essere utilizzato con un'interfaccia totalmente diversa da quella alla quale eravamo abituati... in pratica tutto viene sostituito da schermate full screen con icone molto grandi, molto consolari, e con il pieno supporto al pad. ebbene si..adesso si può usare il pad per muoversi attraverso tutti i menu di steam.
La nuova "home" screen di Steam è richiamabile prendendo il tasto "xbox" dei pad xbox (o simili).

Il tutto rievoca molto l'interfaccia della Dashboard di xbox...
Anche quando si avvia un gioco adesso tutte le notifiche che appaiono a schermo sono state ridimensionate e rese gestibili dal Pad.

Intendiamoci, quest'interfaccia può essere sempre utilizzata con il classico mouse e tastiera però il sistema è stato di fatto ottimizzato per l'uso col pad e per l'uso con schermi TV (o monitor di grandissime dimensioni tipo 32" o superiore).
E' sempre possibile tornare indietro con la vecchia interfaccia ma se Steam dovesse vedere che quella nuova viene accolta positivamente non mi stupirei se decidesse di reciderla definitivamente.

In pratica con questa nuova interfaccia ha trasformato il PC in una console a tutti gli effetti..per curiosità ho connesso il pc alla mia TV 47" tramite l'HDMI e ho giocato a Batman Arkham city..e devo dire che l'effetto WOW c'è stato davvero...
Il nuovo sistema permette anche di utilizzare la chat, e la navigazione web di Steam sempre tramite pad!

Con l'occasione Steam ha messo in svendita una bella quantità di giochi Ottimizzati per PAD fino al 10 dicembre..degno di nota il gioco Alan Wake che viene proposto completo di tutti i suoi dlc a solamente 9 euro (oppure 7 euro solo il gioco di base)... e devo dire che questa cosa mi ha lasciato piuttosto sorpreso dato che è un gioco che volevo comprarmi ma aspettavo di trovare una confezione vera e non una in DD...

A parte questo inciso, sembra che Steam stia puntando a trasformare il PC in una super console Steam powered..

Chissà se ci riuscirà... il compito è tutt'altro che semplice considerando che anche Microsoft con il suo Windows 8, sta tentando l'integrazione PC e console sul lato Xbox live..
E a questo punto EA con la sua piattaforma Origin come si comporterà? eheh staremo a vedere

Voi preferite il PC trasformato in Console oppure lo preferite come era prima?


lunedì 3 dicembre 2012

Come gestire la memoria del proprio Android (e migliorarne le prestazioni)

Ormai Android è un sistema operativo molto diffuso (almeno quanto iOS) ma a differenza del sistema Apple, Android è distribuito su dispositivi hardware molto diversi in termini di dotazione e prestazioni.
Una delle caratteristiche fondamentali da tener presente quando si usa un dispositivo mobile è quello della gestione della Memoria RAM, quella che viene utilizzata dal sistema per far girare le applicazioni e i servizi del proprio dispositivo.


Android ha il vantaggio di essere un sistema multitasking ma come tutti i sistemi operativi di questo genere è molto importante avere la RAM capiente, questo perché in generale più RAM si possiede e più task (programmi e servizi) si possono tenere su contemporaneamente.
Nei dispositivi mobili è molto importante anche l'ottimizzazione del sistema per poter rendere il più snello possibile qualsiasi operazione effettuata sul telefono/tablet.
Questi due aspetti si traducono in una gestione molto specifica della memoria in funzione delle App avviate e quelle chiuse.
Il sistema di Google fornisce un suo sistema gestionale che segue criteri preimpostati, questi criteri poi possono essere modificati dai vari produttori hardware che magari preferiscono gestire in maniera diversa queste risorse.
Ma non dimentichiamoci che la filosofia di Android sta nella sua natura "open" e quindi anche noi utenti, se vogliamo, possiamo decidere come il nostro dispositivo deve poter gestire queste risorse!
Prima di andare avanti è bene chiarire come Android normalmente gestisce la RAM e i Task: i task sono suddivisi in 6 categorie ognuna delle quali viene gestita in maniera specifica dal sistema.

  • Foreground App: questa è l'App che in quel momento è avviata e visibile sullo schermo, è praticamente l'applicazione correntemente utilizzata dall'utente.
  • Visible App: queste sono invece le App che stanno in esecuzione ma NON sono visibili sullo schermo, in questa categoria vanno quelle app che magari sono state appena chiuse e che devono continuare a fare alcune operazioni, oppure alcune app specificatamente sviluppate per girare anche quando non visualizzano niente a video.
  • Secondary Server: queste non sono vere e proprie App ma sono servizi, i servizi sono dei task speciali che rilasciano funzionalità specifiche e che vengono normalmente sfruttate da altre App che ne hanno bisogno. In questa categoria vanno quindi quei servizi che sono ancora "vivi" perché stanno lavorando o perché hanno appena finito di fare la loro funzione.
  • Hidden App: queste sono quelle procedure (servizi) che NON sono più vive (perché magari hanno finito da tempo di essere utilizzate) e vengono inserite in uno stato dormiente (IDLE) nell'attesa di essere riutilizzate.Android NON cancella a priori queste procedure perché se le tiene in memoria possono essere "riesumate" più velocemente in caso di bisogno.
  • Content Provider: i content provider sono anch'essi servizi che però hanno il compito di fornire dati (di qualsiasi genere, un contatto, un sms, un filmato e così via). I content provider sono molto importanti perché tantissime App ne fanno uso, ad esempio Facebook piuttosto che Skype ne fanno uso per reperire i dati necessari al loro corretto funzionamento
  • Empty App: queste sono App che ormai sono state chiuse e che non stanno più girando. Di fatto sono App che non sono nemmeno più di tipo Visible. Queste App NON vengono cancellate a priori perché nel caso vengano riavviate, il sistema le potrà tirare su molto più velocemente.

Tutte le app che appartengono a queste categorie di fatto si contendono la RAM, il sistema operativo a fronte di un calo della RAM liberà operarà dei "tagli" alle app/service appartenenti a queste categorie al fine di liberare le risorse.
Di fatto queste 6 categorie possiedono 6 livelli di priorità diversi e, tanto per andare al sodo, il sistema tenta finché può di operare sulle Empty App (e subito dopo sulle Hidden App).

Ebbene queste operazioni di "ripulitura" della RAM occupa comunque risorse e tempo (e soprattutto drena la batteria) inoltre quando si usano App piuttosto pesanti (ad esempio giochi di un certo livello) occorre aver presente che se la RAM libera è elevata il gioco girerà molto velocemente, mentre se la RAM libera non è sufficiente il sistema la libererà in tempo reale rallentando di fatto le prestazioni del gioco o dell'app in foreground.
Il sistema di default di Android è piuttosto efficiente ma si può fare di più sicuramente!
Per coloro che vogliono addentrarsi in questo fine-tuning devono avere il telefono "rooted" e dotarsi di uno dei tantissimi programmi disponibili per la gestione della memoria (io uso Memory Boost ma ce ne sono una marea).
Di fatto queste app permettono di operare su queste 6 categorie e di impostare dei valori "minimi" di memoria libera che il sistema DEVE avere. Queste App non fanno altro che scrivere in un file di sistema presente in init.rc (l'immagine del sistema operativo) che descrive il comportamento che il sistema deve tenere con queste app.

Ormai queste App forniscono dei settaggi preconfigurati ma in generale quello che consiglio è

1) aumentare il valore di ram minimo per le empty app, questo permetterà di avere molta ram libera in più a discapito però di una cancellazione repentina di quelle App che sono ormai chiuse e questo si tradurrà in una minor velocità nel riavvio di tali app.

2) tentare di aumentare il valore minimo per le Hidden App ma con molta più cautela..questo perché i servizi potrebbero essere comunque fondamentali per il corretto funzionamento delle altre app.

Si potrebbe anche migliorare ulteriormente operando sulle Visible App ..il problema è che così facendo si ridurrà la capacità di gestire il multitasking nel sistema (nel senso che ci saranno pocchissime app contemporaneamente avviate).

Spero di essere stato utile con questo piccolo post.


lunedì 12 novembre 2012

Recensione: Halo 4 (Xbox 360)

Eh si si si! Halo 4 è uscito e come molti di voi sanno, ero all'inizio piuttosto scettico su questa uscita e invece..invece mi sono veramente dovuto ricredere.. Ci sto giocando dal giorno di uscita ed è già diventata una mezza droga in grado di tenermi lontano da BF3... già già

Ma andiamo con ordine, ed ecco a voi la mia recensione personale di Halo 4.

La Storia
Non spoilerò niente promesso! Detto questo Halo 4 inizia proprio dove finisce il 3..anzi circa 4 anni dopo, Master Chief viene risvegliato da Cortana perché sembra che finalmente l'astronave alla deriva dove ci siamo ritrovati alla fine del terzo capitolo, si è imbattuta con una flotta di Coventant...
Da qui in poi NON vi dirò niente perché è tutta una sorpresa! (anche se su Internet di spoiler ce ne sono in abbondanza!!!)
Ci troveremo all'inizio di una nuova trilogia, e questa volta torneremo a guidare Master Chief..quindi niente prequel alla Reach e niente spinoff alla ODST.. qui si torna a trottare il vero Halo!
La storia, al punto in cui sono arrivato (circa il 30% dell'intera avventura) è veramente avvincente e da questo punto di vista la 343 ha fatto un ottimo lavoro. Lo spessore dei personaggi principali, gli avvenimenti e i colpi di scena sono realizzati con grande cura, niente a che vedere con la prima trilogia che, se si eccettua il terzo capitolo, di storia non offre un granché. Diciamo che se Reach è considerato un capitolo con una storia profonda e avvincente, Halo 4 bissa alla grande!
La cosa bella è che sono riusciti a collegare perfettamente tutti gli avvenimenti passati e presenti inserendoli perfettamente in quella che ormai è divenuto un universo.

La Campagna, la IA e il Coop
La campagna in solitario si presenta come un classico Halo, ci si sposta in ambientazioni molto evocative passando da situazioni piuttosto varie per quanto la progressione rimanga piuttosto lineare come nei vecchi Halo. Nonostante ciò, molte sono le situazioni dove avremo la completa libertà di strategia e azione, di fatto potremo affrontare le situazioni seguendo strategie diverse a seconda se giochiamo da soli o in coop.
La campagna può essere fatta in solitaria o in coop un pò come in Reach ed ODST, ovviamente in coop da il meglio di se, nel senso che è possibile mettere in piedi strategie piuttosto complesse ed esaltanti (soprattutto se i giocatori sono veterani di Halo!).
La IA è stata migliorata e ora i nemici ricordano la nostra posizione e verranno a cercarci a volte utilizzando strategie diverse; non si arriva a livelli eccelsi come BF3 dove i nemici attuano anche complesse strategie cooperative, però adesso non si è mai totalmente al sicuro se nascosti dietro ad un riparo e saremo costretti sempre a muoverci e a ragionare "velocemente"!
Il livello di difficoltà purtroppo non è elevato, e questo è una nota piuttosto dolente... Halo ha sempre sofferto di un non perfetto bilanciamento nel livello di difficoltà, di solito il livello Leggendario era gestibile solo in coop mentre quello Eroico era affrontabile in singolo ma risultava troppo banale.
Secondo me hanno abbassato il livello di difficoltà generale, di fatto non sto trovando particolari problemi nell'affrontare la campagna in Leggendario da solo.. Tanto per darvi un idea, sto giocando parallelamente in Leggendario singolo e coop e sono su entrambi all'inizio del capitolo 4..ebbene in singolo per fare i primi tre capitoli ho impiegato circa 3 ore di gioco effettivo (poco più di un ora a capitolo) mentre per fare i soliti tre capitoli in coop ho impiegato un ora mezzo circa... Insomma rispetto ai precedenti mi pare che sia molto più semplice!
Altra nota dolente è la lunghezza della campagna, ridotta in questo Halo a soli 8 capitoli! Mmmm ho paura che abbiano dato molta più importanza agli Spartan Ops che alla Campagna principale..ad ogni modo la campagna rimane, dal punto di vista dello storyboard, veramente avvincente!

Gameplay
Il gameplay è sostanzialmente rimasto il solito di Reach ma con diverse limature e miglioramenti, diciamo che Halo 4 può essere definito come "il miglior Halo di sempre" (per fare una citazione "eccelsa"). Adesso finalmente è possibile avere un tasto dedicato ad acquattare il proprio personaggio inoltre hanno aumentato il numero di armi e di potenziamenti armatura, aggiungendo sia nuove armi covenant e terrestri sia il nuovo arsenale dei precursori (alcune armi dei precursori sono veramente spettacolari!)
Anche i veicoli sono stati aggiornati con alcune chicche nuove come un nuovo Mech terrestre veramente interessante!
La disposizione dei tasti ha subito qualche limatura e secondo me è migliorato da molti punti di vista, purtroppo hanno anche migliorato l'auto AIM...rendendo forse troppo semplice mirare, ma del resto si sa che col PAD mirare è sempre un problema!

SpartanOps, Multiplay e Waypoint
L'aspetto più interesante di Halo 4 sta nel comparto multiplay, in pratica un'enorme evoluzione del vecchio Reach!
SpartanOps sono una serie di missioni cooperative un po' come avviene in tanti giochi attuali (vedi BF3) la cosa interessante delle SpartanOps, oltre ad una sorta di mini-storia correlata, è il fatto che 343 rilascerà nuove missioni da scaricare (non si sa se a pagamento o meno) e se non erro già dalla prossima settimana ci saranno nuove SpartanOps disponibili!
Invece Giochi di Guerra è il classico Multiplay di Halo. Per tutte le modalità multiplay adesso è possibile utilizzare varie classi specializzate, all'inizio è abilitata solo la classe Spartan ma ve ne sono altre 7 da giocare (di cui 2 se non erro sono disponibili solo per coloro che hanno l'edizione limitata), ogni classe è a sua volta personalizzabile: è possibile scegliere fino a 5 dotazioni di armi (in pratica 5 configurazioni diverse) che è possibile scegliere all'inizio di ogni match le varie armi e potenziamenti armature si possono acquistare spendendo "punti spartan" che si acquisiscono salendo di livello. Oltre alle armi e ai potenziamenti vi sono dei "pacchetti strategici" ogni dotazione ne può possedere due e sono abilità aggiuntive come munizioni aumentate o "corsa infinita".
La crescita di livello permette anche di sbloccare vari elementi nuovi per personalizzare il proprio Alter ego un po' come avveniva su Reach.
Oltre a queste chicche si ritrovano la Fucina e la modalità cinema già viste nei precedenti capitoli della saga.
In Halo 4 i punti esperienza si possono fare anche durante la campagna, vi saranno di volta in volta proposti vari obiettivi (tipo finire una missione entro un certo limite di tempo etc etc) che ci permetteranno di acquisire nuovi punti esperienza!
A completare il tutto vi è una rinnovata integrazione con Halo Waypoint, durante la campagna ci imbatteremo ad esempio in alcuni terminali che sbloccheranno dei filmati in Halo Waypoint, questi filmati daranno elementi aggiuntivi alla trama di Halo 4.

Grafica e suono
Il sonoro in Halo 4 non è male, non si toccano le vette raggiunte dai precedenti capitoli (in particolare Halo 2 che per me rimane quello con le migliori colonne sonore) il doppiaggio in italiano è realizzato piuttosto bene ma purtroppo si possono notare degli sfasamenti con il video..peccato!
Diversa invece è la situazione grafica, qui Halo 4 si mostra alla grande! Decisamente migliore rispetto a tutti i vecchi capitoli, le ambientazioni sono molto ricche, i fondali soprattutto sono realizzati in maniera magistrale (anche nelle arene multiplay!!!) il numero di poligoni e la realizzazione degli spartan e dei nemici è veramente impeccabile rendendoli molto credibili, anche il design delle armi ha subito non pochi miglioramenti.
Le texture rimangono forse un po' troppo "semplici" ma si inseriscono perfettamente nel contesto ambientale del gioco. La cosa che più mi ha lasciato a bocca aperta sono stati gli effetti di luce e i riflessi realizzati in maniera molto dettagliata. Tutto questo po' po' di roba è stata realizzata mantenendo un frame rate elevatissimo, il gioco infatti viaggia in fluidamente senza mai avere momenti di incertezze! nemmeno nei momenti più concitati!
Certo le ambientazioni non sono interattive, gli edifici non si possono distruggere (salvo qualche raro blocco/riparo sparso in qua e la) e questo fa un po' storcere il naso, ma rimane cmq fedele alla linea di Halo, onestamente però su questa cosa mi aspettavo qualcosina di più.

Confezione ed extra
Una nota di merito a parte va alla dotazione in edizione limitata, la confezione ben realizzata e ai gadget presenti veramente ben curati e ricchi di particolari che, come avvenne anche in Reach, aiuta ad approfondire alcuni aspetti della storia principale!
Il gioco si presenta in due dischi (il primo solo per la campagna e il secondo per tutte le modalità online) ma Halo 4 sfrutta il nuovo sistema di installazione di Xbox, ovvero si installa solo il primo disco e poi solo dall'interno del gioco si installa il secondo creando di fatto su HDD un unica area virtuale del gioco e funzionando tranquillamente con un solo disco senza dover richiedere cambi durante la campagna o durante le sessioni multiplay

Conclusione
Da prendere al volo, è un ottimo gioco e lo consiglio a tutti in quanto è forse l'ultimo gioco (insieme a BF3 e GOW3) con la G maiuscola che potremo godere su questa 360!