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venerdì 25 marzo 2016

La primavera e le voglie di retrogaming (Metroid Prime 2 Echoes)

Ormai la primavera è arrivata prepotentemente e con se arrivano le voglie... E per me questo si traduce in voglia di retrogaming!

Nonostante abbia avuto, in queste due settimane, pochissimo tempo per videogiocare, ho preso subito in mano un titolo meraviglioso del lontano 2004 e, proseguendo la trilogia di Metroid Prime, ho iniziato il secondo capitolo : Metroid Pirme 2 Echoes.

Il titolo uscì originariamente su Game Cube e successivamente portato anche su Wii. Sono stato molto indeciso su quale versione giocare (avendole entrambe) ma alla fine ho optato per la versione Wii, non tanto per quelle piccole migliorie grafiche che ha subito nel porting , quanto per il sistema di controllo: giocare col wiimote è sempre un piacere :D

Sono ancora all'inizio del gioco (ho fatto circa il 25%) e non posso quindi esprimermi sulla trama, però posso parlare del Gameplay e devo dire di essere estremamente soddisfatto : il gioco riprende le meccaniche del primo capitolo ma aggiunge alcune chicche interessanti.

Il gioco è ambientato nel pianeta Eater dove la nostra Samus si è ritrovata, suo malgrado, a causa di un guasto della propria astronave dovuta da una tempesta elettromagnetica. Samus si è ritrovata su un pianeta apparentemente devastato da un'antica guerra e fin da subito si ritroverà a combattere con degli "zombie".

La componente principale di MP2 è, ovviamente, la parte esplorativa e qui (a differenza di MP1) risulta essere ancora meno lineare.. si perché Samus dovrà viaggiare parallelemente su due mondi: Eater di Luce (il pianeta "reale") e l'Eater Oscuro: una sorta di mondo parallelo oscuro che è possibile visitare attraverso dei portali che congiungono i due "mondi".
Viaggiare su Eater Oscuro sarà fondamentale per poter raggiungere aree di gioco che da Eater Luce sono impossibili da raggiungere. Cosi come raccogliere alcuni oggetti fondamentale per "sbloccare" l'accesso ad altre aree di gioco.
Questa cosa, devo dire, mi è piaciuta tantissimo perché gran parte del tempo lo impiegheremo sulla mappa 3D (fatta molto bene) per studiare i nostri prossimi movimenti ed è interessante vedere come, cambiando dalla mappa "luce" a quella "oscura", si possano aprire molte strade da esplorare per poter proseguire nella trama.

Per il resto non vi sono tante cose da dire, il gioco è molto simile al primo capitolo fatta eccezione per le armi (che sono diverse) e la progressione delle espansioni del nostro equipaggiamento. Molto carino il fatto che le armi "aggiuntive" hanno un numero finito di colpi e che vanno quindi usate con parsimonia.

Le fasi di shooting non assumono un aspetto molto importante (non lo era nemmeno in MP1): la frequenza di incontro dei nemici è alta ma non costituiranno mai un grosso problema ne come numero ne come IA. Perfino i boss incontrati fino ad ora si lasciano "sconfiggere" senza grossi problemi. Come già detto in altre occasioni, Metroid Prime non vuole essere un FPS, ma un gioco di esplorazione ed enigmi con un po di elementi RPG e FPS.

Graficamente il gioco è molto simile al primo capitolo e non vi sono tutte queste grandi differenze nemmeno se si confronta la versione originale GC con quella per Wii, il Wiimote è ben supportato e trasforma l'esperienza in un qualcosa di veramente intuitivo. Infine le musiche sempre di alto livello.

Il Level design è veramente fantastico, molto curato con ambienti ben caratterizzati e ben definiti.
Insomma MP2 è un titolo da giocare per forza, un must have per ogni videogiocatore che si rispetti.

Per ora è tutto, ritornerò su questo argomento quando avrò completato il gioco per parlare della storia e di come essa si inserisce nella trilogia.
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