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martedì 19 maggio 2015

L'Estate e la voglia di retro-gaming

Non so per quale ragione (o forse si) ma con l'avvicinarsi del periodo estivo, mi sale sempre una grande voglia di retro-gaming; ma non tanto di riprovare i vecchi giochi che mi hanno reso felice nei decenni scorsi, ma piuttosto provare quei giochi che meritevoli, ma che per varie ragione mi sono lasciato sfuggire.

E anche quest'anno la cosa si è ripresentata... perciò è da una decina di giorni che ho abbandonato i vari Destiny, DyingLight, e co. per dedicarmi a due vecchi giochi di cui uno rappresenta veramente una perla videoludica (che tanto avrebbe da insegnare oggi).

Sto parlando del terzo capitolo di Super Mario Land per GameBoy e il primo capitolo della trilogia Metroid Prime per Game Cube! (chissà perché quando si tratta di retro-gaming la grande N fa da padrone :D )


Iniziamo dal titolo del celebre portatile Nintendo.

Wario Land è stato progettato come terzo capitolo di Super Mario Land per il vecchio GameBoy (quello in bianco e nero!).. in realtà Wario Land si dimostra essere un gioco totalmente nuovo che si discosta tantissimo dai giochi di Mario ed è tenuto legato a quest'ultimo solo sul piano della storyline.
Infatti  in Wario Land si impersonerà Wario, il boss finale di Super Mario Land 2, che una volta incassata la sconfitta da Mario, cercherà in questo capitolo di risollevare le proprie sorti andando a razziare i tesori dei pirati "Brown Sugar" che avevano (tra l'altro) rubato una statua preziosissima alla Principessa Peach.


Come detto prima, il gioco si discosta parecchio dai due precedenti capitoli proprio nelle meccaniche: Wario dovrà attraversare i vari "mondi" suddivisi in diversi stage ma, al contrario di SML2, non sarà possibile una navigazione libera nel mondo di gioco. Altresì sarà possibile rivisitare gli stage già completati per recuperare monete, vite e anche eventuali passaggi segreti.
Nei singoli Stage Wario dovrà non solo trovare la porta di uscita per lo stage successivo, ma anche la relativa chiave per aprire la suddetta porta. La chiave è spesso nascosta e saremo costretti ad esplorare l'intero stage (suddiviso a sua volta in sotto-aree) in lungo e largo e in maniera totalmente libera. Questa libertà di movimento all'inizio spiazza un po ma di fatto rende il titolo più vario bilanciando la maggior linearità dettata dal sistema di progressione del gioco.
Wario NON è Mario e lo si vede subito, il personaggio si muove in maniera molto più pacata (non corre!) ed è caratterizzato più dalla sua forza in grado di spaccare tutto e tutti piuttosto che dall'agilità. Anche in Wario vi sono molti Power Up che lo rendono più o meno grande, gli permette di "volare" o di sparare fuoco.
Graficamente si allinea a quello di Super Mario Land 2 (da cui eredita il motore grafico) e che spinge al massimo il piccolo hardware del glorioso handled monocromatico; però onestamente il character design del protagonista e dei nemici non è poi così tanto ispirato.
Il gioco è abbastanza lungo (più o meno come per il precedente capitolo), ancora non l'ho completato (credo di non essere nemmeno a metà) e lo consiglio solamente a chi è appassionato del mondo Mario e che vuole collezionarne tutti i relativi titoli, onestamente credo che esistano titoli migliori (anche per l'epoca) e che di fatto Wario Land non riuscì a bissare l'enorme successo di Super Mario Land 2. C'è da dire che però all'epoca il gioco riscosse un discreto successo tanto che da li in avanti Nintendo avrebbe iniziato a dedicare a Wario una serie di titoli ancora oggi mantenuti e prodotti.
Il gioco lo sto giocando su 3DS (tramite Virtual Console) è possibile giocarlo anche su Wii/WiiU ma onestamente il titolo si presta ottimamente per il mobile gaming ma non per quello casalingo. Buone le musiche.




Ma veniamo al pezzo forte... un gioco che mi ha letteralmente catturato e che non mi ha fatto temporaneamente dimenticare gli attuali titoli iper-blasonati... sto parlando di Metroid Prime 1, primo titolo dell'omonima trilogia iniziata su Game Cube e conclusasi su Wii. Il titolo lo sto giocando nella raccolta "Trilogy" uscita nel 2009 su Wii e che ho trovato ad un prezzo ridicolo (tipo 5 euro).



Metroid Prime è un titolo del lontano 2002 ed è la prima trasposizione nel mondo 3D della celebre saga made in Nintendo di Metroid.
Interpreteremo le gesta di Samus Aran, una cacciatrice di taglie di un futuro molto lontano e dotata di una tuta altamente tecnologica, la storia parte dopo la fine del primo capitolo di Metroid dove, durante un viaggio sulla sua navetta spaziale riceve una richiesta di aiuto da parte di un vascello dei Pirati Spaziali. Rintracciata la posizione di una delle loro fortezze volanti si dirige verso la nave spaziale chiamata "Orpheon" e li scopre che una Parassita Regina si è liberata e ha danneggiato la maggior parte della stazione, uccidendo anche i pirati all'interno. Nel primo schema (introduttivo) troviamo questo parassita e lo annientiamo... ma questo finisce nel reattore della stazione, causandone l'esplosione. Fuggendo, incontriamo un'altra copia meccanica di Ridley (il nemico finale del primo capitolo) e poco prima di sfidarlo, quest'ultimo si dirige verso la superficie di Tallon IV. Nel tentativo di sfuggire all'incombente destino della Orpheon, veniamo coinvolti in un incidente che danneggia fortemente la nostra tuta che di fatto perde tutto l'arsenale tecnologico a nostra disposizione!. Riusciamo comunque a fuggire dalla fregata Orpheon e andiamo all'iniseguimento di Ridley su Tallon IV.
Il gioco a prima vista può sembrare un qualunque FPS futuristico alla Halo..in realtà non è proprio così, si tratta piuttosto di un adventure in prima persona. In Metroid Prime infatti passeremo molto più tempo a esplorare questo mondo, risolvendo enigmi di vario genere, piuttosto che a combattere freneticamente contro orde infinite di nemici
Il gioco bilancia molto bene il back tracking di cui fa massicciamente uso...  durante il gioco troveremo pezzi compatibili con la nostra tuta che ci doneranno varie abilità (veramente tante!!!) e che ci permetteranno di accedere a zone di gioco prima di allora inaccessibili. 
In genere non amo i giochi che usano molto il back tracking ma in Metroid Prime il tutto è fatto con estrema cura e la sensazione di "già visto" non si ha praticamente mai, in generale non ci si stanca mai di giocare a Metroid, il gioco riesce a trascinarti schema dopo schema e difficilmente riusciremo a dire "stop"..ogni volta che troveremo un nuovo pezzo della tuta, o una nuova informazione sul mondo che stiamo esplorando saremo invogliati ad andare avanti, a vedere cosa c'è dopo! E questo è una sensazione che difficilmente si riesce a percepire in molti titoli attuali!
Il mondo è molto vasto ed è pieno di informazioni segrete che aspettano solo di essere "rilevate" (tramite l'apposito rilevatore), le informazioni ci permetteranno di scoprire nuove aree e di capire cosa sta succedendo al pianeta, oltre che capire dove trovare il nostro acerrimo nemico.
Il sonoro è stupendo, nonostante sia semplicemente Stereo; graficamente è molto semplice, non vi sono tantissimi poligoni in gioco e le texture sono piuttosto elementari (anche in rapporto all'epoca di uscita) però presenta dei bellissimi effetti di luce (superiori anche a titoli come Halo 1 e 2), un frame rate granitico a 60 fps (beh gira effettivamente su una macchina molto più potente come la WiiU ma anche la versione originale per GC girava fluidissimo)... l'aliasing non è fastidiosissimo (anche se è evidente, dato che il tutto gira ad una risoluzione di 480p)... 
Il sistema di controllo è composto da WiiMote + Nunchuck, gestiti molto bene, il gioco risponde reattivamente ai comandi 
Ma tecnicismi a parte, devo dire questo titolo mi ha veramente preso, è un piccolo capolavoro che merita di essere giocato anche a distanza di 13 anni! Anzi.. onestamente credo che molti titoli attuali dovrebbero ispirarsi di più a meraviglie come Metroid Prime! 

Per giocare a Metroid Prime avete diverse possibilità (oltre a quella di giocare il titolo originale GC) tramite Virtual Console per WiiU, o tramite il trilogy uscito per Wii, volendo potete usare anche l'originale titolo GC anche se avete una vecchia Wii.

Ah..ovviamente il gioco è Single Play only!



giovedì 14 maggio 2015

New 3DS

A fine Gennaio sono stato uno dei "fortunati" contattati dal Club Nintendo, ai quali è stato offerto l'opportunità di avere in anticipo la versione limitata Ambassador Edition del New 3DS.

Ebbene..dopo averci giocato questi mesi, dopo averlo provato con giochi 3DS, con giochi della virtual console e con giochi DS; posso trarre le mie conclusioni anche e soprattutto considerando il precedente modello.

Ora, in questi tre mesi si è detto di tutto sulle caratteristiche del nuovo 3DS e quindi non mi dilungherò in descrizioni tecniche trite e ritrite.

Mi limiterò a dire che secondo me è una console portatile molto valida; il nuovo 3DS prende tutto ciò che c'era di buono nell'originale 3DS e ne migliora tutte le sue caratteristiche. Questo è quello che sarebbe dovuto essere, a mio avviso, il 3DS quando uscì.

La funzionalità peculiare, ovvero l'effetto 3D, funziona perfettamente! Nel precedente 3DS non era possibile giocare con il 3D attivo per più di 5 minuti senza che l'esperienza si tramutasse in vero incubo. Il vecchio sistema 3D, infatti, era fortemente legato alla distanza dello schermo rispetto al nostro viso e doveva essere posizionato in maniera perfettamente perpendicolare con la nostra vista; questo comportava il fatto di dover stare in posizioni piuttosto scomode e statiche..un vero supplizio con l'unico risultato di veder disattivata la funzione più innovativa della console!
Con il new 3DS questa cosa non accade più: il nuovo sistema effettua un auto-track dello sguardo del giocatore e sposta i pixel dinamicamente in base a come noi incliniamo la testa o la console... il risultato è strabiliante tanto che riesco ora a fare sessioni lunghe anche di due ore di gioco senza avere problemi di sorta col 3D sempre molto stabile!
Già questo, per me, sarebbe il motivo principale per acquistare il New 3DS (anche sostituendo il precedente modello!) ma il 3D "superstabile" non è l'unico motivo per acquistare il portatile Nintendo: la console è stata in generale potenziata rendendola più reattiva in tutte le operazioni comprese i caricamenti dei giochi e degli schemi.

E...il secondo stick? si finalmente anche il 3DS può offrire due stick analogici senza dover ricorrere ad accessori ingombranti. C'è da dire che il nuovo c-Stick non è esattamente uno stick analogico piuttosto uno stick analogico a 4 direzione un po come erano i mini stick montati sui portatili a cavallo tra il 95 e il 2005. Non l'ho potuto provare con FPS e quindi non me la sento ancora di stabilire se questo stick permette di gestire bene il movimento del puntamento; però in Monster Hunter funziona molto bene, molto bene!

Tutte le altre feature (NFC, nuovi tasti dorsali, cover intercambiabili e batteria più capiente) sono piccole chicche che male non fanno ma che rimangono, a mio avviso, secondarie.

Insomma.. lo consiglio, e consiglio la versione normale (non la XL) perché secondo me la versione normale rappresenta il giusto compromesso tra portabilità e comodità in game, considerando tra l'altro che il nuovo 3ds normale monta uno schermo più grande del suo predecessore.


martedì 12 maggio 2015

Nuova versione Dashboard di Xbox One

E' stato appena rilasciato l'aggiornamento di Maggio di Xbox One.

Tra le novità spiccano senza dubbio la possibilità di inviare messaggi vocali ad altri utenti (sia Xbox One che Xbox 360) e quella di poter accendere e spegnere la console tramite il proprio smartphone (Windows Phone, iOS o Android) con SmartGlass installato