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sabato 27 ottobre 2012

Xbox Glasses per Android is out! (ma anche Windows 8 is out!)

In questi due giorni mamma Microsoft ci ha regalato un sacco di novità..a partire dal rilascio ufficiale di Windows 8 fino ad arrivare a Xbox Glasses

In questo momento sto facendo l'aggiornamento del mio sistema a Windows 8, ne ho approfittato grazie anche all'offerta di 14.99 euro per effettuare l'aggiornamento a Win8 Pro... nei prossimi giorni potrò stilare una sorta di recensione su Win8 e primi feedback sull'uso in campo videoludico.
Inizio col dire che sono stato portato a fare questo update spinto dall'idea di avere il sistema Win del mio PC da gioco ancora più integrato col mondo xbox live... sostanzialmente è questo il motivo di questo update..spero solo che Microsoft abbia fatto le cose per bene...

Ma bando alle ciance passiamo a Google Glass..ehm volevo dire a Xbox Glasses.
E' stato rilasciato da poche ore la versione per Android, a seguito dell'update di Xbox Dashboard, adesso con Xbox Glasses è possibile integrare il proprio tablet/smartphone Android con Xbox.

L'interfaccia è piuttosto gradevole e molto rapida, l'interfaccia è ovviamente quella di Xbox Dashboard. All'inizio il programma assomiglia molto a Xbox Live (la versione Android/iOS della dashboard di Xbox) dove si poteva vedere chi era online e visionare i propri achievements e modificare il proprio avatar. In realtà Xbox Glasses include si tutte queste funzionalità ma ne aggiunge delle altre, innanzitutto è possibile inviare e ricevere messaggi tra utenti Xbox Live, e in generale adesso il nostro smartphone/tablet sostituisce una qualsiasi tastiera, infatti al momento in cui si deve digitare dei caratteri è possibile utilizzare direttamente il nostro Android trasformato in "telecomando"...e a proposito di telecomando, con Xbox Glasses si può ovviamente comandare la console durante la riproduzione di film o musica; si può navigare attraverso le varie sezioni della console.

Una volta "connesso" il nostro smartphone alla 360, la console rivelerà in ogni momento il nostro "telecomando" ogni qualvolta si accede alla app Android. 
Al momento le funzionalità si limitano solo a questo ma..stando a quanto dichiarato da Microsoft, i futuri giochi che supporteranno Xbox Glasses saranno in grado di interagirci... insomma un po' come dovrebbe essere il tablet della WiiU.... solo che basterà avere uno smartphone o un tablet Android (unico requisito è quello di vare uno Android con almeno 850x456 di risoluzione, sono quindi esclusi tutti gli Android con schermi e risoluzioni piccole).

Per ora tanta roba, facile e veloce..insomma una bella sorpresa..
Chissà se riuscirà ad interagire anche con Windows 8!! sarebbe uno spettacolo! staremo a vedere


venerdì 12 ottobre 2012

Recensione: Ashpalt 7 Heat (Android)

Era tanto che volevo scrivere una recensione sul nuovo capitolo di Asphalt ma purtroppo fino a un paio di settimane fa Asphalt 7 non era compatibile con il mio dispositivo...ma non più! e dopo qualche ora di gioco sono qui pronto a scrivere le mie impressioni su questo piccolo capolavoro portatile

Asphalt 7 continua la tradizione più o meno standard della serie, una serie di automobili da comprare, collezionare e potenziare usando i soldi vinti nelle varie competizioni organizzate in corse folli per strade cittadine.
Asphalt nacque tanti anni fa su N-Gage e si presentò come un gioco di corse ottimizzato per i dispositivi mobili, nel corso degli anni è riuscito ad adattarsi ai nuovi standard e a rinnovarsi quel che basta per fornire nuove sfide pur rimanendo ancorato al concept di base.

Asphalt 7 fornisce più di 60 auto da collezionare e nuove arene. La sua struttura rimane piuttosto simile al precedente capitolo: inizieremo con zero soldi e con due automobili piuttosto basilari, le tipologie di gare vanno dalle classiche corse che ci richiedono di arrivare a podio, alle eliminazioni delle automobili avversarie etc..
Ogni gara prevede anche delle missioni bonus che ci permetteranno di acquisire soldi e fama extra.
Andando avanti nelle gare se ne sbloccheranno di successive in un escalation di sfide.

Una delle novità più grosse del settimo capitolo è la maggior integrazione con i solcial network classici come Facebook e il social network di GameLoft. E' possibile condividere qualsiasi singolo progresso e questo ci permetterà di acquisire soldi extra (per la "gioia" dei nostri amici su FB XD )

Come per i precedenti due capitoli, Asphalt 7 racchiude una nutrita serie di Achievements da sbloccare che appariranno sul nostro profilo di GameLoft Live e che ci permetteranno di raccimolare ulteriori punti per la nostra fama :)
Altra cosa interesante è la possibilità di lanciare sfide ad amici online tramite Asphalt Tracker, un sistema che ci permette di sfidare gli amici a battere i nostri record nelle varie gare.

Dal punto di vista tecnico, il suono è gestito abbastanza bene e siamo sui livelli del sesto capitolo. Mentre la grafica ha subito miglioramenti qua e la, sono state apportate anche delle modifiche migliorative ai comandi (ad esempio il tasto nitro adesso è presente sia a destra che a sinistra dello schermo per un più flessibile utilizzo).
La fluidità del gioco è notevole, sul mio dispositivo che monta uno Snapdragon S4 il gioco riesce a girare tranquillamente senza scatti o cali evidenti di framerate. Anche nella modalità Tablet il gioco si comporta molto bene (sempre sulla stessa CPU).
Le uniche note negative che ho notato è che sul mio sistema a volte il gioco si arresta durante l'avvio, questo accade quando ho troppi processi aperti, effettivamente come gioco è piuttosto pesante e se avete dispositivi Android datati potreste non riuscire a godervi a pieno il gioco.

Asphalt 7 è disponibile sia su Android che su iOS, le caratteristiche sono piuttosto analoghe. Considerando il prezzo, 0.79 cent, direi che è consigliabile a tutti coloro che amano questo genere di giochi. Se avete però giocato a fondo e amato Asphalt 6 sappiate che questo settimo capitolo non offre tante cose in più ma piuttosto rappresenta un miglioramento del già capolavoro Asphalt 6.




martedì 9 ottobre 2012

Recensione: Dead or Alive 5 (Xbox 360)

In questi ultimi tre giorni sono stato costretto a casa e..non sapendo molto che fare mi sono "ammazzato" di videogiochi..era tanto tempo che non lo facevo :P e ho sviscerato due giochi meravigliosi: DOA5 e DeadSpace.
Oggi però voglio parlare di DOA...

Premetto subito di essere un hiper-fan di DOA alla stessa stregua di come lo sono per Tekken. Effettivamente tendo a comprare tutto ciò che è Tekken e DOA e spesso mi sono scervellato per tentare di definire quali dei due giochi fosse per me il migliore... Ebbene la cosa è sempre stata molto difficile a causa della differente filosofia dei due titoli.
Tekken, come definito più volte e anche nell'ultima recensione, è un gioco che punta a "simulare" il combattimento cercando di ricreare una sequenza di tasti tali da rappresentare la giusta sequenza visiva delle varie mosse in successione e questo lo si può riscontrare non solo nelle combo di attacco ma anche nella struttura implementata per le schivate, le contro mosse etc..
Ho più volte definito Tekken un simulatore di combattimento e forse è l'unico vero simulatore di questo tipo. Tekken non è un titolo perfetto, anzi, presenta diversi difetti che si trascina fin dal suo esordio, primo fra tutti un sistema di arene che, per quanto migliorate negli ultimi due titoli, non regge il confronto con quelle implementate in altri titoli (guarda appunto DOA).
La filosofia di Tekken lo rende un gioco per "molti ma non per tutti", richiede molto training per poterlo  apprezzare bene e spesso porta il neofita a limitarsi a pochi personaggi più "semplici" da padroneggiare di altri...insomma è molto difficile entrare nella filosofia di Tekken soprattutto per coloro che si affacciano solo ora a questo titolo (chi come me lo gioca dal primo capitolo si trova avvantaggiato perché ha già introiettato e digerito il gameplay e la struttura di base).
DOA invece ha una filosofia diversa, punta molto all'immediatezza..il neofita si trova davanti un sistema di combattimento apparentemente più intuitivo e immediato per quanto semplificato e questo è valido per praticamente tutto il rodster dei personaggi, si ha di fatto un tasto per i "pugni", uno per i "calci" uno per le prese e uno per le parate/contromosse.
Dico apparentemente perché in realtà arrivare a padroneggiare bene un personaggio e le meccaniche di gioco non è così facile anzi... però a differenza di Tekken con DOA si può iniziare a divertirsi senza frustrazioni fin dai primi minuti. Altra cosa che distingue DOA è il suo sistema di contromosse che di fatto rende molto dinamico e variabile la strategia di ogni giocatore.
Ultima cosa che mi fa impazzire di DOA è l'attenzione posta alle arene, ricche di particolari e soprattutto interattive, spesso molte arene nascondono altre aree di gioco e ci possono aiutare a creare strategie di combattimento che possono di fatto cambiare gli esisti del match.
Questo aspetto anche Tekken lo ha introdotto (prima in maniera molto timida e non perfettamente riuscita in Tekken 4 e poi via via perfezionato nei capitoli successivi..ma non siamo ancora al livello di DOA).
Ultima cosa che DOA ha come carattere distintivo sono lo storyboard, meno forzato di Tekken e più avvincente, e il sistema TAG sicuramente la caratteristica più distintiva ed estremamente sviluppata.
Per tali ragioni, per quanto ami anche Tekken, reputo DOA superiore e forse il miglior picchiaduro al momento in circolazione

Dopo questo preambolo enormemente lungo cominciamo con DOA5! (e meno male!)

La modalità storia
La storia, che in DOA ha sempre rivestito un ruolo piuttosto importante, vede i nostri personaggi alle prese di un mondo post-doatec distrutto da Helena nel precedente capitolo e ricostruito da quest'ultima e nella ricerca di Alpha 152. In questo quinto capitolo la modalità storia è stata divisa dalla normale modalità arcade e di fatto ha una modalità tutta sua dove ci troveremo ad assistere all'evoluzione della storia del mondo di DOA interpretando via via i vari personaggi forniti nel gioco. Durante i vari scontri si potranno anche rincorrere missioni secondarie che richiedono determinate azioni per essere guadagnati.
Qualcuno in rete sostiene che la modalità storia abbia poco mordente ma io non la penso così, anzi è piuttosto divertente e via via  che si prosegue nei vari capitoli si possono assistere anche a gag veramente divertenti tipico di alcuni personaggi particolarmente stereotipati.

Modalità combattimento
Le modalità combattimento sono i classici versus, arcade, allenamento, time attack e sopravvivenza. Ognuno dei quali nascondono achievements di vario genere.
Le meccaniche di combattimento di DOA come accennato prima sono molto improntate sul dinamismo dei vari personaggi, ognuno ha un proprio stile e, cosa non da sottovalutare, praticamente nessuno di essi rappresenta il clone di altri personaggi. Questo ci porta ad adottare strategie diverse per ogni personaggio. In DOA5 sono stati apportati numerosi miglioramenti nel sistema di combattimento a partire dalle collisioni ancora più efficace rispetto al quarto capitolo e soprattutto sono stati rivisti sia i tempi di reazione che il danno delle contromosse in generale ridimensionate portando il giocatore a non pensare alle contromosse come punto centrale della propria strategia. Secondo me sono riusciti molto nell'intento portando il combattimento di DOA ad un piano superiore in termini di variabilità e strategia.
Aumentati e differenziati ulteriormente le mosse di ogni singolo personaggio che adesso iniziano ad arricchirsi anche delle mosse roteanti e di quelle da effettuare durante la schivata laterale...intendiamoci questa cosa già si vedeva nel quarto DOA ma adesso sono stati ancora migliorati anche in termini di reattività e sincronismo
Alcuni personaggi iniziano ad annoverare un numero di stili e combinazioni veramente di rilievo (vedi Brad wong che con le sue 190 mosse permette di avere un personaggio veramente divertente e temibile!). I combattimenti si possono giocare in singolo o in tag e in questo caso le dinamiche sono eccezionali in quanto lo scambio dei personaggi risulta essere fondamentale (qui Tekken con il suo ultimo capolavoro ha iniziato a mettere una modalità TAG degna di tale nome..ma non raggiunge la completezza di DOA).

L'online
DOA è stato forse il primo gioco di combattimento ad aver introdotto un sistema online avvincente, pieno di diverse tipologie di match e con un sistema di ranking avvincente. Nel gioco online è possibile fare match 1vs1 classificati oppure entrare nelle varie room ed imbattersi in modalità diverse come il "chi vince resta" o il torneo.
Qui è possibile visionare i combattimenti degli avversari in attesa di essere chiamati sul campo e anche di chattare vocalmente o digitalmente.. qui devo dire che non sono stati apportati grandi miglioramenti e da questo punto di vista TTT2 ha aggiunto una caratteristica interessante (quella del training durante l'attesa).
Vincere o perdere gli incontri ci farà guadagnare o perdere punti esperienza che determineranno il nostro "livello".
Durante le varie modalità offline è possibile essere "contattati" dal sistema server che ci invierà richieste di match classificati e in qualsiasi momento potremo accettare o meno tale sfida. In caso affermativo verremo automaticamente portati sul match online per poi tornare a fare ciò che si stava facendo alla fine di esso. Questa cosa è veramente fichissima e gestita piuttosto bene!

Extras
Come in tutti i DOA che si rispettono anche qui tanti extra a partire dai vari signs relativi a vari missioni e achievements guadagnati giocando alle varie modalità, filmati vari etc etc.
E soprattutto i costumi che si possono sbloccare via via, ogni personaggio ha un sacco di costumi molto ben realizzati (soprattutto quelli femminili). Purtroppo non sono customizzabili (tipo TTT2) però sono veramente ben realizzati. Su questo aspetto mi sarei aspettato qualcosa di più come appunto la possibilità di personalizzare i propri costumi.

Personaggi e ... Akira!?!?
In DOA5 sono stati aggiunti due nuovi personaggi appartenenti al mondo di DOA che portano nuovi stili come l'MMA di Mila e in più fanno capolino anche due personaggi presi in prestito da Virtua Fighter: Sarah e Akira... sinceramente non so come mai sia stata fatta questa scelta, la meccanica di VirtuaFigher è molto diversa da quella di DOA e mentre Sarah sono riusciti a riportarla sul mondo di DOA ottenendo degli ottimi risultati, Akira rimane ancora un po' troppo vincolato alle meccaniche di VirtuaFighter..premetto però che ancora questi due personaggi non li ho maneggiati molto e quindi non mi sento di pronunciarmi in maniera definitiva sulla questione. Quello che ho detto è dettato solo da una prima impressione che può essere sbagliata..vero è che online per ora non ho visto nessuno utilizzare questi due personaggi e anche nella modalità storia questi personaggi sono stati inseriti come semplici comparse... boh! rimango perplesso per tutto ciò

Grafica e sonoro
Il sonoro è bellissimo, le colonne sonore i doppiaggi e gli effetti sonori sono veramente ben ricreati e molto più profondi e coinvolgenti rispetto a quelli di TTT2.
La grafica secondo me è molto pulita e migliorata soprattutto per quanto riguarda il design delle arene fatte veramente ma veramente bene! I personaggi ben ricreati alcuni veramente ben fatti e migliorati rispetto alle precedenti versioni con dettagli sui tessuti e sui volti veramente interessanti. Bello ad esempio anche vedere che alla fine del combattimento i personaggi siano presentati sudati e un po' "sciupati" a seconda di quanta energia gli sia rimasta.
Insomma piccole chicche che rendono il gioco veramente bello da guardare oltre che da giocare.
Infine ottimo il frame rate, grafica fluida e velocissima..per ora non ha perso un colpo! Anche sull'online funziona bene (molto meglio di TTT2) con meno lag e con una fluidità migliore in generale.
Io ho provato la versione per 360 e non ho potuto provare quella per PS3 quindi non so se ci sono differenze particolari, a giudicare da ciò che ho visto su internet i due prodotti sono equivalenti con i soliti pro e contro a seconda delle versioni: PS3 conta un miglior bilanciamento dei colori ma un peggior aliasing e un frame rate che a volte si abbassa mentre su 360 abbiamo una grafica più ricca ma colori meno bilanciati con un frame rate più stabile.
L'unica vera differenza è il PAD che secondo me su PS3 è decisamente migliore, i picchiaduro sono più gestibili se il d-pad è posizionato più in alto rispetto agli stick analogici..purtroppo questo è sempre stato un problema del pad della 360. (io ho preso il DOA della 360 solo perché sono legato "sentimentalmente" al mio account su 360 :D :D..si sono malato :P )

Conclusioni
Insomma DOA secondo me è un gioco per tutti, dal neofita al pro..se vi piacciono i picchiaduro e state cercando anche qualcosa da poter giocare in gruppo a casa, DOA5 è un gioco OBBLIGATORIO!!!
Se siete giocatori PRO DOA5 può regalarvi delle belle soddisfazioni ma è anche vero che offre una filosofia che potrebbe non riscontrare a pieno le esigenze di un vero PRO (in tal caso meglio andare su un Tekken), rimane però un gran gioco da avere XD

mercoledì 3 ottobre 2012

Recensione Reckless Race 2 (Android)

Oggi voglio parlare di un gioco che mi ha accompagnato per circa 4 mesi..Reckless Race 2
Ad essere sincero ho giocato veramente molte ore a questo gioco, considerando che è un game per telefono, ho raggiunto quasi le 11 ore di gioco!

Reckless Race 2 è un gioco di corse, come fa intuire il nome, con una presentazione vecchio stile (molto anni '80 all'epoca di Super OffRoad), la visione dei percorsi è dall'alto con una telecamera semovente che tenta (ma non più di tanto) di seguire la propria automobile.

Il gioco presenta diversi elementi manageriali, con la possibilità di comprare auto nuove e potenziarle..certo rispetto ad altri titoli, le funzionalità manageriali di questo RR2 non sono poi così profonde e tutto viene interpretato in maniera molto Arcade, però rende comunque l'esperienza di gioco interessante.

All'inizio del gioco saremo invitati a scegliere un personaggio tra quelli disponibili, la scelta è puramente estetica e non influisce sulle prestazioni in gara.
Dopodiché avremo la possibilità di partecipare a diverse modalità di gioco

2 multiplayer, di cui la più interessante è la sfida online fino a 6 giocatori

la modalità Arcade: ci porrà davanti a 40 gare su piste diverse con un'auto fissata dal gioco e dovremo cercare di arrivare primi (per progredire basta arrivare al podio).

ma la modalità più longeva rimane senza dubbio la modalità Carriera dove ci troveremo a scegliere tra una decina di tornei di gare su strada o fuoristrada che ci porterà quindi a scegliere con attenzione il tipo di auto e la propria configurazione..si perché a seconda dei potenziamenti avremo un indice di prestazione ben preciso che può di fatto influenzare (positivamente ma anche negativamente!) le nostre prestazioni nelle varie tipologie di gare.
Ad esempio in alcune gare conviene attivare alcuni tipi di potenziamenti in favore di altri e viceversa. Queste configurazioni si impareranno a padroneggiare solo dopo molte ore di gioco, all'inizio infatti la tendenza sarà quello di attivare tutto quello che abbiamo a disposizione.

Le varie gare si dividono tra le gare semplici, la corsa a tempo e l'eliminazione (dobbiamo ad ogni giro cercare di non essere l'ultimo altrimenti verremo eliminati). Le gare della carriera si svolgeranno essenzialmente con il criterio del torneo a punti.

Il gioco risulta essere piuttosto impegnativo ma non eccessivamente, dopo un pò si imparano diversi trucchetti e soprattutto a padroneggiare le varie vetture che, benché non siano molte (e non sono auto reali, probabilmente per questioni di licenze) sono estremamente variegate e con caratteristiche differenti.

Il sistema di guida è molto realistico ma purtroppo i controlli a volte non sono precisi..o meglio i controlli di default sono estremamente precisi (anche se non intuitivi) ma non quelli alternativi (e più intuitivi).

A proposito di controlli, il gioco supporta anche eventuali tastiere connesse via USB o BT, personalmente l'ho provato trasformando il PadFone nel netbook e usando la sua tastiera e devo dire che in questo modo la giocabilità aumenta tantissimo al punto quasi di diventare più facile finirlo, peccato che non si possano mappare i tasti e ci ritroveremo così a utilizzare forzatamente le quattro frecce direzionali.

Dal punto di vista grafico il gioco è veramente ben fatto, si presenta come un misto tra 2D e 3D molto belle le texture e gli effetti grafici.
Il sonoro è fatto piuttosto bene e le colonne sonore di gara (due che si alternano tra una gara e un'altra) sembrano uscite da un gioco degli anni 80, molto ben curate e avvincenti!

Dal  punto di vista prestazionale il gioco si presenta non troppo pesante, sul Padfone (uno Snapdragon S4 dual core ) il gioco viaggia senza scatti o tentennamenti, anche quando si hanno diversi task aperti in background. RR2 gira bene anche sui tablet, l'ho provato sempre con il padfone "trasformato" e la CPU dual core è riuscita a mandare il gioco a 1024x720 senza tentennamenti (anzi a volte mi ha dato l'impressione che in modalità tablet il gioco fosse un pelo più fluido..ma forse è stata una semplice impressione).

Il gioco non è gratuito ma merita i soldi spesi, vi accompagnerà nei momenti morti della giornata e anzi..saprà catturarvi al punto di ritrovarvi a giocare anche in altri momenti!
RR2 è disponibile su PlayStore ma esiste anche la versione per iOS praticamente identica nelle funzionalità e nelle caratteristiche (e nel prezzo!)



martedì 2 ottobre 2012

Tekken Tag Tournament 2, Dead Space, Dead or Alive 5...e...Halo 4...

Cavoli..in questi giorni è stato il mio compleanno e devo dire di aver ricevuto tanti bei regalini e auto-regalini videoludici..
Mi ritrovo ora tra le mani 3 gioconi da godersi fino in fondo... Tekken Tag Tournament 2 (di cui ho anche fatto un recensione...), Dead Space (lo so non è recentissimo ma è un giocone che ho sempre voluto fare e magicamente mi è arrivato due giorni fa :P) e Dead or Alive 5 (si il mio gioco picchiaduro preferito, preferito a qualsiasi altro gioco picchiaduro!)... e devo considerare che tra un mese esce Halo 4...
Che dire....mi rendo conto che dovrei prendermi una settimana di ferie per poterne almeno finire uno!!!!!
Ma purtroppo non posso prendermi ferie e quindi? e quindi mi sa che per i prossimi 3 mesi metterò in ferie il mio buon PC per tornare a giocare alla 360... cavolo..la 360 nonostante i suoi 7 anni continua a volermi "regalare" (notate la finezza..regalare..beh hanno un costo 'sti giochini XD ) emozioni...
già già

(aspettatevi due nuove recensioni..a breve..spero)

lunedì 1 ottobre 2012

Recensione Tekken Tag Tournament 2 (Xbox)

Ed eccomi qua di nuovo alle prese con una personalissima recensione.. questa volta sotto la lente di ingrandimento porrò Tekken Tag Tournament 2 della Namco.
Che dire, Tekken è considerato da molti (e dal sottoscritto) un caposaldo dei picchiaduro "moderni" e punto di riferimento del genere.
Al di là delle varie guerre di religione DOA vs Tekken vs Virtua Fighter (no non ho messo Street Fighter IV volutamente, quello è una cosa a se...), Tekken è un titolo che ha una sua storia e una filosofia implementata con costanza in tutto il suo ciclo di vita (se si esclude il quarto capitolo...).

TTT2 è il seguito di uno "spinoff" di Tekken che uscì ormai una decina di anni fa durante i primissimi periodi della PS2. Tekken Tag presentava un gioco basato sulle meccaniche di Tekdken 3 (forse il migliore e imbattuto tekken di tutti i tempi) proponendo però il roadster completo di personaggi di tutta la saga (più alcune new entries) con in più la possibilità di giocare con due personaggi contro  un'altra coppia di combattenti, con la possibilità di intercambiarli durante il match.

L'idea era geniale anche se non innovativa e serviva a mio avviso per contrastare DOA2 che propose oltre al tag, tutta una serie di novità che di fatto offuscarono lo strapotere della saga Namco.

Purtroppo TTT non centrò il bersaglio, propose un motore grafico per niente migliorato e si portava dietro tutta una serie di limitazioni delle precedenti versioni che evidenziavano la "vecchiaia" accumulata dal titolo, la tag si limitava agli scambi o poco più e i match si svolgevano sulle vetuste arene "inifnite" di Tekken.

Ebbene Tekken si evolse (o Namco tentò con risultati alternati) dal quarto capitolo in poi...personalmente reputo il quarto capitolo il più innovativo Tekken degli ultimi 8 anni, ma ammetto che con Tekken 6 la saga abbia raggiunto un certo stadio evolutivo tale da renderla ancora oggi una delle migliori serie di combattimento mai avute nella storia dei videogiochi.

TTT2 sfrutta quanto fatto in Tekken 6 aggiungendo altri miglioramenti e reintroducendo la Tag riuscendo secondo me a tirare fuori un prodotto veramente bello e degno di essere posseduto da tutti gli amanti dei picchiaduro.

Dopo questo "piccolo" preambolo eccoci davanti al nuovo TTT2, che sembra tornare un pò alle origine proponendo come core principale il gioco "arcade" a scontri..niente più pseudo avventure, niente di così "futile" semplicemente si sceglie la propria coppia di personaggi (oppure se si vuole è possibile giocare senza compagno) e ci si butta in una serie di scontri (7 pi i tre finali per un totale di 10) dove alla fine dei quali si potrà sbloccare e assistere ad una sorta di "finale" dedicato ai personaggi utilizzati.
Detta così sembra di essere tornati indietro nel tempo dato che non vi sono intro, non vi sono storie particolari (se non il classico Torneo dell'Iron Fist dove i vari personaggi, per i motivi più disparati, si ritroveranno insieme a contendersi il primo premio).
Devo ammettere però che Namco ha curato molto tutto il contorno, partendo innanzitutto dal motore grafico, ancora migliorato rispetto al Tekken 6, e da una serie di accortezze quali le arene interattive che finalmente possono essere distrutte per rivelare altre aree dove continuare a combattere.
Anche i cambi di Tag sono stati migliorati e ora è possibile fare assalti tag, prese tag etc etc e, come è per DOA, anche in TTT2 a seconda dei personaggi scelti gli assalti tag possono cambiare rendendo molto vario la scelta strategica dei personaggi.

TTT on line
Ma uno dei punti forti di TTT2 è l'on line, come per Tekken 6, TTT2 si basa molto sugli scontri online che servono per accumulare esperienza e far crescere il grado dei propri personaggi. Ogni personaggio ha infatti il suo livello di crescita che si otterranno via via che si conseguiranno vittorie. Questo livello è presente anche per la modalità offline ma è diviso da quella online (di fatto online e offline offrono due livelli di crescita differente).
Finalmente Namco ha lavorato molto bene sulla gestione dell'online che adesso risulta essere bello reattivo e permette un efficace ricerca dei contendenti sulla base del proprio livello attuale!
Una delle cose che più ho apprezzato è che in TTT2 mentre si aspetta che il sistema abbia scelto il nostro contendente, è possibile "allenarsi" contro un dummy provando tecniche e di fatto facendo "riscaldamento"..soprattutto non ci si annoia stando in attesa inermi! Un applauso a Namco per questo!

Le altre modalità
Anche se questo TTT2 presenta meno modalità e sottogiochi rispetto ai precedenti capitoli, fornisce comunque delle modalità alternative con il quale divertirsi.
Oltre alle classiche Team Battle mode, Survival mode e Time Attack mode, possiamo trovare la modalità fantasma che permette di fare una serie infinita di scontri ma utili a sbloccare vari oggetti (vedi sotto) e soprattutto i finali dei vari personaggi, oltre all'avanzamento dei loro livelli.

Il ritorno di Combot
Una menzione a parte si merita la modalità Laboratorio dove ci troveremo a utilizzare Combot con la "memoria" resettata e con pochissime mosse (quelle di base e basta)..attraverso una serie di capitoli che hanno lo scopo di spiegare al neofita di tekken, le sue maccaniche, ci troveremo a vincere degli scontri che ci faranno guadagnare punti esperienza e soldi con i quali acquistare e installare in Combot una serie di combo e mosse.
Di fatto potremo specializzare e personalizzare Combot con le mosse che vogliamo. Ricordo a tutti che Combot è un personaggio di Tekken 6 che presentava un mix di mosse prese da vari personaggi. Adesso Combot lo potremo personalizzare con le mosse che vogliamo "installare" creando il proprio Combot da utilizzare nelle battaglie online e offline !!!
L'idea è molto carina e funziona anche piuttosto bene, l'unico appunto è che le "missioni" sono numericamente poche e per portare avanti la personalizzazione di Combot saremo costretti a ripeterle un'infinità di volte...il mio timore è alla lunga la cosa possa stancare.
Un'altra pecca è che uno degli obiettivi principali di questa modalità, quella di insegnare ai neofiti come funziona Tekken, non è stato centrato in pieno dato che la modalità non spiega alcune cose importanti come gli assalti tag...

La personalizzazione
Vincendo gli scontri si guadagnano soldi, con i quali sarà possibile acquistare nuovi vestiti e accessori per il proprio personaggio. Sarà possibile creare fino a 5 personaggi customizzati per ogni combattente! La cosa più interessante è che alcuni accessori (anzi quasi tutti) sono "attivabili" durante il gioco e possono essere usati per eseguire delle mosse! Per esempio se equipaggiamo Paul con la pistola e premiamo Su + PS + CD potremo fargliela usare contro l'avversario!
Tutte queste personalizzazioni si possono usare sia offline che online e devo dire che la cosa è molto molto divertente!

I teKnicismi di Tekken
Tekken si è sempre distinto dagli altri giochi del genere per una filosofia estremamente tecnica dei combattimenti. In tekken abbiamo infatti un tasto per ogni "arto" (piu il tasto Tag in questo titolo) e tutte le varie combo tentano (in maniera spesso molto efficace) di proporre una simulazione reale con i tasti che sono necessari ad eseguire le suddette. Questo aspetto di Tekken mi ha sempre affascinato al punto che potrei definire tranquillamente il gioco come un "simulatore" di combattimento marziale.
Se a questo aggiungiamo il fatto che quasi tutti i personaggi (con delle eccezioni) hanno uno stile e delle combo tutte loro e che soprattutto il numero di mosse dei vari personaggi è numericamente elevatissimo (si può arrivare anche a 180 mosse diverse!!!), rende Tekken un gioco per molti ma non per tutti!
Intendiamoci, Tekken si può giocare anche a livelli bassi..ma al momento che ci si sposterà online, solo chi mastica da tempo pane e Tekken potrà godere a pieno questo titolo..insomma..è un titolo esagerato ma soprattutto per chi già è un Tekken-fan.. gli altri troveranno forse anche frustrante il gioco in alcuni momenti.

Suono e grafica
Il comparto Sonoro, per quanto divertente, non è all'altezza dei precedenti titoli..intendiamoci le musiche e gli effetti ambientali fanno la loro porca figura ma francamente preferivo le colonne sonore di Tekken 6..anzi se proprio devo dirla tutta le migliori colonne sonore rimangono ad appannaggio di Tekken 3 e 4...
La grafica invece è veramente ben curata in tutti i dettagli, il frame rate è sempre altissimo e non ho mai notato rallentamenti (se non online ma dovuto a problemi di lag di rete).
Il gioco è presente sia su 360 che su PS3, io personalmente ho preso la versione per 360 e devo dire che i colori sono forse resi meglio su PS3 (l'effetto su PS3, soprattutto dei filmati, sembra decisamente più bello) ma l'antialiasing e il framerate sono decisamente migliori su Xbox (la 360 si sa, sul fronte Antialiasing e frame rate ha una marcia in più grazie al mini-processore dedicato allo scaling che di fatto sgrava di questo compito la CPU).

E Yoshimitzu???
Chi comprerà le versioni normali del gioco noterà una grande assenza...Yoshimitzu... in realtà non è stato eliminato ma purtroppo è presente per ora solo per coloro che hanno acquistato la versione ultra da collezione!
La Namco ha dichiarato che la renderà più avanti disponibile a tutti come dlc a pagamento.
Chissà se con questa politica la Namco deciderà di creare e fornire nuovi personaggi...speriamo!

Confezioni
TTT2 si può trovare nella sua versione base e in due versioni da collezione: quella collector che presenta la steel box, il gioco, il Tekken movie (un film in CG fatto apposta per TTT molto bello), un cd con gli mp3 del gioco e un artbook ben fatto.
La versione ultra-collector (non ricordo come si chiama) contiene in più un action figure e i codici per avere due personaggi in più tra i quali Yoshimitzu appunto, confezione in tiratura limitata (in italia solo 800 esemplari)..inutile dire che io mi sono accaparrato questa versione :P

Conclusioni
TTT2 è un gran gioco, non rasenta la perfezione (ha ancora alcuni difetti da considerare) ma rimane una scelta obbligata se siete Tekken-fan oppure se siete alla ricerca di un bel picchiaduro tecnico e difficile e vi siete stancati di StreetFighter.
Se invece siete amanti dei picchiaduro ma non siete particolarmente fogati vi consiglio di attendere il nuovo Dead or Alive 5 che uscirà tra due mesi, di confrontarlo e poi decidere se prendere TTT2 o DOA5 (non vi preoccupate...DOA5 sarà già mio e cercherò di fare velocemente una recensione).