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lunedì 30 maggio 2011

PS4 già in lavorazione e PSVita in arrivo

Due news veloci veloci da leccarsi le orecchie:
per gli scettici che pensavano che PS3 sarebbe durata fino al 2014/2015 ecco una notizia bomba: Masaru Kato (Presdiente esecutivo Sony) ha dichiarato che "PS3 è ancora una console vitale ma lo sviluppo di PS4 è già avviato".
Vedremo all'E3 se questa notizia sarà confermata, fatto sta che; a mio avviso le cose stanno andando come avevo pronosticato ovvero che le console next-gen arriveranno prima di quell'annata più volte sventolata da varie fonti.
Io mi sbilancio..ma credo che all'E3 anche Microsoft annuncerà la nuova Xbox...e forse è anche per questa ragione che Sony ha deciso di annunciare l'avvio dello sviluppo di PS4 (beh un'altra motivazione potrebbe essere anche quella di rilanciare un pò il marchio che negli ultimi tempi ha dato più volte segni di cedimento con scelte strategiche non proprio azzeccatissime).

Infine la nuova PSP si chiamerà non più NGP ma PSVita....

martedì 24 maggio 2011

Red Dead Redemption - Recensione

Dopo ormai una ventina di ore di gioco mi metto qui a scrivere una mini recensione su questo piccolo capolavoro targato Rockstar Games.

Storia e Gameplay

La storia è molto affascinante e ci vede protagonista di un ex-bandito che cerca di redimersi viaggiando e vivendo nelle lande di desolate e affascinanti del Far West. Ci troveremo immersi in un'ambientazione molto ricca e profonda e ad affrontare una serie di quest che circonderanno quella principale che ci vede alle prese con la vecchia banda alla quale appartenevamo.
Red Dead Redemption è una sorta di gioco di ruolo in terza persona ambientato nel Far West. Dovremo pilotare il nostro alter ego viaggiando da città in città in cerca di fortuna e missioni da compiere, a piedi a cavallo, sulla diligenza etc... avremo molta libertà di azione e di fatto potremo decidere come portare avanti la nostra avventura.
Le quest sono strutturate per waypoints e molto importante sarà l'uso della nostra mappa, strumento fondamentale, per orientarci nella vastissima area di gioco.

Il sistema di combattimento è ben calibrato e presenta la possibilità di utilizzare il "Dead Eye" una sorta di Slow Motion alla Max Payne.
Possiamo guadagnare (o perdere) fama, onore e denaro in base a come ci comporteremo nelle varie quest e nel normale vagabondare per le aree di gioco. CI imbatteremo spesso in sotto-giochi interessanti che vanno dal duello casuale a partite di poker organizzate nelle cantine dei saloon.

Il gioco, la storia e i dialoghi risulteranno molto realistici e crudi, nella migliore tradizione Rockstar.

Il gioco presenta anche un'interessante sistema multiplay che ci permette di allestire velocemente partite online di stampo action o con la possibilità di cooperare con altri giocatori per risolvere varie quest multiplay.

Su questo gioco è presente anche un importante ADD on (a pagamento) che aggiunge una serie di quest e una nota Horror a base di zombie..molto truculento!


Grafica, sonoro e piattaforme

Graficamente il gioco è veramente ben fatto, le aree vastissime sono ben ricreate, così come la vegetazione. Molto bello anche ilsistema giorno/notte e soprattutto il motore ambientale che ricrea temporali molto realistici. Anche il sistema audio è bello pulito e realistico.
Per godersi Red Dead Redemption occorre avere un Xbox 360 o una Playstation 3...eh si avete capito bene, non esiste una versione per PC di questo capolavoro...le motivazioni sono oscure ma di fatto questo titolo è rivolto solo ai possessori delle suddette console.
Dal punto di vista tecnico le due versioni si equivalgono: su Xbox possiamo goderci una risoluzione nativa di 720p con antialiasing MSAA x2 e un frame rate generale più stabile ma piazzato a 30 FPS. Su PS3 abbiamo una risoluzione nativa piu bassa (640p) ma con un antialiasing Quincux 4x e con gli effetti acqua e luce migliori, il frame rate è meno stabile della controparte boxara ma mediamente più alto.
Un giocone che consiglio a tutti gli amanti del far west e di giochi alla Fallout3.

martedì 17 maggio 2011

Recensione: Crysis 2 (PC)

Dopo molti giorni di titubanza mi sono deciso ad acquistare Crysis 2 per PC; ero alquanto indeciso perché avevo paura che il mio hardware non fosse sufficiente a far girare decentemente il gioco...poi però ho ceduto alla tentazione e mi sono preso la versione Speciale.
Purtroppo su PC non esiste la versione premium che invece è disponibile per Xbox e PS3 che si presenta ricca di gadgets: uno zaino da portatile, action figure, due art book e la steel box per il gioco...
Su PC invece ci dobbiamo accontentare di una scatola normale e di un paio di contenuti extra per il multiplayer... in compenso il costo del gioco per PC è di quasi 20 euro meno rispetto alla controparte console.

La Storia

Beh la storia di Crysis 2 inizia dove finisce (o quasi) il primo capitolo, con il nostro prophet che ci lascia subito il calzino ma regala al nostro alter ego la Nano-Suite 2.0.. Ci ritroveremo quindi, nostro malgrado, a girare per una new york devastata da una epidemia a da attacchi alieni (o così sembrano), e cercheremo di risolvere le direttive che Goug ci darà (credendoci Prophet...).

Gameplay e aspetti tecnici (modalità single)

Il Gameplay della modalità single player risulta essere, rispetto al precedente capitolo, molto più "piatto". Nel primo Crysis il giocatore aveva la piena libertà di movimento e i waypoints erano limitati solo per l'avanzamento della trama. Crysis 2 invece assomiglia a molti FPS attuali fortemente scriptati dove l'avanzare della trama va di pari passo con l'avanzare del nostro personaggio nei vari ambienti.
Ora l'appiattimento non è così esagerato, durante i vari momenti del gioco appariranno svariate opzioni tattiche che ci permetteranno di scegliere se superare gli ostacoli furtivamente, o aprire il fuoco alla Rambo , ma in ogni caso non si ha la completa libertà del primo capitolo.

Sempre sul lato tecnico e sul confronto del precedente capitolo... in Crysis era famoso il motore fisico che permetteva una completa distruzione di tutti gli elementi ambientali, dagli alberi alle case. In Crysis 2 questa caratteristica è fortemente ridimensionata: è possibile danneggiare e distruggere svariati elementi ma non tutti.

Dal punto di vista grafico Crysis 2 è molto bello, texture ben definite ed effetti HDR ben fatti.. ma anche qui vi è secondo me un peggioramento rispetto a Crysis 1; innanzitutto C2 è stato fatto in DX9 (il primo fu uno dei primi giochi in DX10) e nell'era delle DX11 questa cosa lascia alquanto perplessi e anche gli elementi grafici sono numericamente meno imponenti rispetto al primo Crysis, non fosse altro che nel primo capitolo si giocava in una giungla piena di foglie, cespugli e alberi (oltre che ad edifici di vario tipo).

Ma questo Crysis è proprio una ciofeca? No direi di no, vi sono molte novità rispetto al primo capitolo tutte legate alla Nano Suite, come la possibilità di modificarne le caratteristiche e la possibilità di potenziare le armi utilizzate.
rispetto al primo crysis qui si da molta più importanza alle funzionalità della nano suite e questo porta ad affrontare il gioco con stili e tattiche anche molto diversificate.

In compenso il motore è molto più leggero rispetto al primo Crysis che fa fatica a girare bene al massimo dei dettagli con le macchine attuali.
Invece C2 riesce a girare al massimo dei dettagli mantenendo un frame medio di 55 FPS e comunque mai inferiore ai 45 FPS; il tutto su una macchina composta da un Q9400 (overcloccato a 3.6), 4 Gbyte DDR2 (overcloccato a 1080) e una Nvidia GTX 570.
In generale tutto gira fluidamente e non vi sono rallentamenti o lag.

Gameplay e aspetti tecnici (modalità multi)

Se la modalità single mi ha parzialmente deluso diversamente la modalità multi mi sta esaltando non poco! Il primo Crysis presentava arene immense, talmente immense da essere ingestibili anche da architetture hardware di fascia alta. Al contrario il multiplayer di C2 riesce a girare bene con tutti i dettagli al massimo.
Anche qui probabilmente la causa è nel ridimensionamento tecnico generale a partire dal numero di giocatori che si limita ad un massimo di 16 e di arene che sono si ben fatte, ma anche ridotte in grandezza rispetto al primo Crysis.

La struttura di gioco segue un pò la falsa riga dettata da giochi come Call of Duty, diciamo anzi che potrebbe tranquillamente essere un COD futuristico, dove il nostro personaggio partirà con poche armi e soprattutto una nano suite ridotta all'osso. Via via che si vincono gli scontri si accumula punti esperienza che ci permette di aumentare di livello e di sbloccare le caratteristiche. Come per il gioco single le caratteristiche evolutive sono divise tra l'armamento (armi ed equipaggiamento) e i moduli della nano suite. In particolare l'evoluzione dei moduli avviene in base all'esperienza accumolata in specifiche situazioni e azioni: ad esempio se otterremo delle vittorie utilizzando abilità connesse alla modalità corazza si apriranno nuove opportunità ed evoluzioni che coinvolgeranno quest'aspetto della nano suite.
Un pò come avviene in giochi come Battlefield Bad Company 2.
La cosa più interessante è l'approccio alle sessioni, la nano suite ci permette di gestire in nostri scontri nei modi più disparati; inoltre si possono effettuare azioni interessanti come le scivolate e questo ci permette di aumentare la rosa delle scelte tattiche durante gli scontri; infine anche la possibilità di afferrare e lanciare qualsiasi cosa o spingere automobili contro i nostri nemici.

Le modalità di gioco sono svariate, si va dal classico TDM al classico Headquarter.

Sonoro

Il sonoro è molto bello e curato, supporta il 5.1 e ha ottimi effetti ambientali.

Piattaforme e conclusioni

Che dire, il gioco così come è fatto dimostra che è stato fatto e pensato per poter girare adeguatamente sulle console e infatti mentre su quest'ultime il gioco si mostra in tutto il suo splendore, in rapporto alla piattaforma hardware. Mentre su PC risulta essere estremamente castrato..questo permette di essere utilizzato anche da PC non più di primo pelo,.
In generale il gioco merita perché è molto divertente, sicuramente nel panorama degli FPS vi sono titoli più strategici e tecnici, ma se ci vogliamo divertire con un nuovo gioco con tanti nuovi gadget questo è un titolo che non deluderà
Consiglio sulla piattaforma? mmm su tutte e tre (PS3, Xbox e PC) si equivalgono sostanzialmente, a cercare il pelo nell'uovo la versione PC è un pò più curata ma niente di eclatante. Quindi quale versione? beh dipende quale piattaforma possedete; personalmente ero molto combattuto perché su Xbox Live possiedo più possibili compagni di avventura per C2, ma alla fine l'idea di poter utilizzare mouse e tastiera ha avuto il sopravvento e l'ho preso per PC.

lunedì 9 maggio 2011

Fallout 3: Conclusioni e impressioni finali

In questo weekend ho avuto modo di completare Fallout 3, ovviamente sto parlando della quest principale; e dopo circa 60 ore di gioco posso dare le mie impressioni finali su questo gioco.
Devo premettere che, al contrario di tanti suoi fan, dal mio punto di vista il gioco presenta diversi lati non proprio esaltanti; ma andiamo con ordine.

Il gioco presenta una storia molto profonda, bella da vivere in tutti i suoi momenti e colpi di scena; come nelle migliori tradizioni Bethesda Falluout 3 fornisce una serie spropositata di sidequest molto interessanti e che, a differenza di altri GDR, dona una grandissima libertà di azione al giocatore. Esistono quasi sempre finali multipli delle side quest e, cosa che a me è piaciuta molto, si da molta importanza ai dialoghi e all'approccio verbale che di volta in volta si adotta nelle varie situazioni.
Grazie anche a tanti DLC presenti (sia su console che su PC) il gioco assicura davvero un centinaio di ore effettive; alcune espansioni sono anche molto belle (una fra tutte Operation Anchorage).

E ora le note dolenti...personalmente il finale della quest principale non mi è piaciuto, o meglio... l'ultima parte sembra quasi tirata via, gli avvenimenti si svolgono talmente rapidamente che non ci si riesce a soffermarci su alcuni aspetti interessanti del gioco.

Sul fronte della meccanica di gioco devo dire che in generale mi è piaciuto abbastanza ma alcune cose proprio non le ho gradite: in primo luogo l'estrema solitudine che si respira: si pilota un solo personaggio sperso in una vastissima area di gioco; in alcune occasioni si può incontrare personaggi non giocanti che si metteranno con noi ma saranno comunque pilotati dal computer.
Questa cosa a me non piace molto, nei GDR preferisco pilotare party con personaggi magari variegati in termini di classe e caratteristiche.
Inoltre altra cosa che critico molto è la modalità SPAV, questa specie di sistema che mette in pausa il gioco permettendo all'utente di scegliere il target che deve colpire, scegliendo anche cosa colpire del bersagli (un braccio piuttosto che la testa etc..), la selezione di queste azioni consuma Punti Azioni.. una volta che siamo sicuri di come gestire il "turno" di combattimento si attiva lo SPAV e per i secondi successivi tutto passa in mano alla CPU che gestirà l'assalto.
Questo sistema sembra essere studiato appositamente per facilitare i combattimenti su console (dove si sa il PAD nei combattimenti in prima persona risulta essere più ostico di mouse e tastiera). Di fatto il gioco sembra essere sviluppato e pensato per console e solo riportato su PC, si trova questa sensazione in diversi punti del gioco.
Daltronde dal punto di vista tecnico non vi sono molte differenze tra la versione PC e console; su PC si può notare una più rifinita gestione dell'illuminazione dinamica (HDR, soprattutto sulla versione Xbox) e la possibilità di usare un Antialiasing più spinto. Dal punto di vista di qualità Texture e complessità poligonali le versioni si equivalgono tutte.
Io l'ho giocato su PC con una buona soddisfazione ma perfino sul mio sistema hardware a volte era molto dura tenere il frame rate a 60 Hz..

Nei prossimi giorni penso che mi diletterò nel raggiungimento di alcuni obiettivi legati a delle sidequest molto carine.