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martedì 30 marzo 2010

Recensione: Final Fantasy (iPhone)




Da un mesetto la Square-Enix ha rilasciato i primi due storici capitoli di una delle più belle Saghe di GDR jappo del mondo...Final Fantasy!

Dopo qualche settimana di gioco al primo capitolo (ci sto giocando a tempo perso a dir la verità) propongo qui una piccola recensione su questa chicca che renderà felici gli appassionati di JGDR possessori di iPhone (o iPod).

Storia
La storia non è particolarmente complessa...impersoniamo un manipolo di eroi (quattro per la precisione) che rappresenterebbero quattro miti di questo mondo che al momento non se la sta passando bene (le tenebre stanno dilagando e inghiottendo il mondo stesso) e a noi spetta un compito piuttosto : salvare il mondo appunto (!!!)

Gameplay
Il game play non è particolarmente complesso, basti pensare che FF altro non è che il remake dell'originale uscito ormai 20 anni or sono sul mitico NES e, se dal punto di vista grafico/sonoro il gioco ha subito un discreto restyling, il sistema di gioco è rimasto inalterato portandosi dietro tutti i pregi ma anche le limitazioni della versione originale.
All'inizio del gioco potremmo comporre il nostro party scegliendo tra le seguenti classi: Guerriero, Mago bianco, Mago rosso, Mago Nero, Ladro e Chierico. Ogni classe ha le sue caratteristiche peculiari e ha una sua evoluzione specifica. E' quindi importante fin dall'inizio riuscire a comporre un buon party bilanciato.
Durante la sessione esplorativa (quella che prende la maggior parte del gioco) piloteremo il nostro parti in un ambiente essenzialmente 2D con vista dall'altro, un pò come i vecchi giochi di Zelda tanto per intenderci. Durante le nostre esplorazioni potremo imbatterci in molti personaggi e potremo interagire con loro..anzi dovremo interagire con loro, in quanto le chiacchierate possono celare preziose informazioni per le nostre quest.

All'inizio ci troveremo a muoverci in una piccola porzione dell'intero mondo, ma man mano che andremo avanti entreremo in possesso di mezzi in grado di spostarci velocemente in tutto il globo.
I punti esperienza ci permetteranno di far passare di livello i nostri personaggi e di far aumentare le loro caratteristiche; nelle varie città sarà possibile acquistare oggetti, armi, armature e magie.
Le sessioni di combattimento sono composte da scontri a turni dove il giocatore potrà scegliere cosa far compiere ai propri personaggi.

L'intera interfaccia utente è stata rivista per poter funzionare con lo schermo multi touch di iPhone, e devo dire che è estremamente piacevole e più diretto selezionare le varie voci di menu durante tutte le varie sessioni di gioco.
E' possibile salvare in qualunque momento e mantiene una buona dose di tattica dato che in base alla composizione del proprio Party, il giocatore dovrà seguire schemi strategici diversi durante le sessioni di combattimento.

Grafica e Sonoro
Il gioco non è altro che una trasposizione della versione per PSP, e ne mantiene tutte le caratteristiche (a parte l'interfaccia utente rivista). Di per se è un ottimo remake dell'originale su NES, con una grafica più colorata e pulita e musiche più "convincenti"

Conclusioni
Beh, lo consiglio a tutti..o meglio lo consiglio a tutti gli appassionati di JGDR che non hanno avuto la possibilità al tempo del NES di giocarlo.
Sconsigliato a chi cerca giochi veloci ed immediati..questo GDR rimane pur sempre un Final Fantasy e richiede molte, molte ore per essere completato.

martedì 23 marzo 2010

Conclusioni: Frontline Fuel of War (PC)

Una settimana fa circa ho completato la modalità single player di questo non più recentissimo gioco...in generale le mie impressioni espresse nella recensione che avevo redatto sono state confermate..un gioco "fatto a metà"; con idee carine (a volte geniali) che donano un pizzico di strategia ma fondamentalmente realizzato male.
L'aspetto più divertente e bello del gioco riguarda la quasi totale libertà di azione; ogni missione pone degli obiettivi che devono essere raggiunti, le modalità, la strategia, le armi utilizzate possono variare a seconda di come vogliamo intraprendere la campagna. Questo ci pone spesso a muoversi attentamente valutando l'ambiente e scegliendo tattiche appropriate.. Il tutto condito con un numero di "vite" limitate, terminate le quali occorre riavviare l'intera missione.
Purtroppo però, come già accennato nella recensione, tutto è stato sviluppato coi piedi (per non dire altro); l'intelligenza artificiale rasenta il ridicolo al punto che anche a livello di difficoltà massimo non è poi così difficile farsi strada tra le varie insidie del gioco.
L'aspetto più rognoso, quello che più non ho digerito del gioco è invece l'estrema pesantezza del codice che, evidentemente non ottimizzato, fatica a girare bene anche su macchine di fascia medio alta...
Insomma non è possibile che su una configurazione Quadcore, una scheda video 5770 1gb e 4 gbyte DDR2 1066 mhz il gioco non riesca ad andare oltre i 50 FPS risicati...scattando spesso e soprattutto nei momenti meno opportuni.
Un vero peccato perché questo gioco (votato evidentemente al multiplayer online) risulta poco godibile anche online...
La storia carina, ma vista e stravista in tanti altri giochi.
Insomma..un gioco alla fine dei conti mediocre che ho acquistato solo perché a 2 euro diventa un offerta che non si può rifiutare...

venerdì 19 marzo 2010

Recensione: Mass Effect (PC e Xbox)



Mi trovo a recensire un gioco di un paio di anni fa, un vero capolavoro a dire il vero…Mass Effect…
Il gioco, sviluppato dai Microsoft Studios è presente su PC ed Xbox 360 (ed ovviamente assente su PS3 :D )
Si tratta di un RPG avventura in terza persona con forti dosi di sparatutto (in terza persona appunto); ambientato in un futuro piuttosto lontano dove le galassie conosciute sono popolate da molte razze diverse (tra cui gli umani); noi impersoneremo un soldato che si troverà invischiato in una sorta congiura…andando avanti nella storia la trama si dipanerà lasciando intravedere una crisi interplanetaria più grossa di noi e saremo chiamati a salvare non il mondo..ma "qualche pianeta in più".

GamePlay
Il gioco è strutturato come un RPG in terza persona, all'inizio saremo chiamati a scegliere la nostra "classe" tra sei disponibili, si va dal soldato che è in grado di utilizzare benissimo tutti i tipi di armi al biotico che riesce invece a interagire con i sistemi elettronici. Vi sono classi "miste" come l'incursore in grado di utilizzare bene solo armi piccole e veloci e ha anche capacità di incursioni sui sistemi elettronici.
Il sistema permette di scegliere anche caratteristiche avanzate del viso e il sesso.
Durante il gioco avremo la possibilità di comandare non solo noi ma anche la nostra squadra impartendo a loro i comandi che devono eseguire (in caso contrario saranno lasciati alla IA).
L'equipaggiamento è molto variegato, vi sono 4 categorie di armi (pistola, fucile di precisione, fucile laser a media e a corta distanza) hanno caratteristiche diverse e ve ne sono tantissimi modelli. Ogni arma può essere equipaggiata con accessori e modificate per renderle più precise, potenti etc.
Anche la corazza può essere modificata. A seconda delle armi e armature che ci troviamo ad indossare il nostro aspetto varierà anche nel gioco.
Il gioco, come nella migliore delle tradizioni degli RPG occidentali, possiede un dario dove annotare lo stato di avanzamento delle nostre missioni e dei nostri incarichi..si perché in questo gioco, a parte la trama principale, è possibile imbattersi in personaggi che ci affideranno compiti più o meno "loschi".
Indagando, e completando le quest otterremo punti esperienza e al passaggio di livello otterremo dei punti che potremo distribuire per aumentare le proprie Skill, ottenendo allo stesso tempo lo sblocco di caratteristiche nuove e il miglioramento di quelle già sbloccate.
Avremo anche una barra che misura la nostra reputazione a seconda di come ci comporteremo durante l'avventura.
Il sistema di combattimento è un po' (troppo) arcade, il fuoco lo si apre in terza persona e possiamo nasconderci dietro a dei ripari, non è molto diverso dal sistema di controllo di altri giochi quali Gears of War. Possiamo abbassarci, ma non potremo sdraiare il nostro personaggio ne fargli eseguire capriole evasive.

Grafica e Sonoro e … versioni
Graficamente, nonostante abbia già due anni, è un gioco meraviglioso, i volti dei personaggi sono fatti molto bene ed estremamente dettagliati. In generale l'effetto Blur che pervade alcune sessioni di gioco danno una sensazione di immersione veramente efficace!
Il sonoro molto buono e supporta il 5.1, veramente ben fatto anche quello.
Ho la fortuna di avere entrambe le versioni (xbox e pc) e devo dire che sono identiche, anche su un pc di fascia alta il gioco spinto al massimo risulta essere perfettamente uguale alla contro parte xbox… però fatevi dare un consiglio, se avete entrambe le piattaforme e avete voglia di questo gioco prendete la versione Xbox..NON ve ne pentirete!
La versione XBOX risulta essere meglio calibrata di quella PC, sul PC purtroppo vi sono spesso dei momenti di poca fluidità durante i caricamenti delle aree successive e sono abbastanza fastidiose, questo problema non sussiste sulla versione Xbox (forse è più ottimizzato?) anche il sistema di puntamento risulta essere più appagante sulla 360, effettivamente è un gioco sviluppato sostanzialmente su console e poi riportato sul PC e per queste ragioni sulla 360 il tutto risulta donare un feedback decisamente migliore.
Ultima nota, nella versione 360 vi è un episodio bonus assente in quella PC.
Per il resto le due versioni sono identiche e se avete un TV Full HD lo potete giocare alle medesime risoluzioni di quella per PC.
In generale entrambe le versioni girano a circa 60 FPS.


Conclusioni
Un gioco maestoso, bello, appagante lungo… da avere a tutti i costi..e ora è anche conveniente visto che su entrambe le soluzioni si può acquistare questo gioco a 14 euro.
Se potete scegliere prendete la versione Xbox, io purtroppo l'ho iniziata su PC e ormai non "butto" via le ore spese su quella piattaforma..però tornassi indietro giocherei alla versione Xbox senza ombra di dubbio

venerdì 12 marzo 2010

Recensione: GT Racing Motor Academy (iPhone)




Ragazzi premetto subito che questo gioco è veramente incredibile...non avevo mai visto un gioco di questo genere su uno smartphone..spettacolare, completo, geniale!
Ma andiamo con ordine...

Il Grand Turismo per iPhone
Ebbene si.. GT Racing altro non è che un GT per iPhone, veramente ben fatto.. ci troviamo di fronte ad un piccolo capolavoro: il gioco segue il gameplay dei vari GT per PlayStation, ovvero dovremo collezionare i nostri bolidi, modificarli e partecipare alle varie competizioni in giro per il mondo; chiaramente per accedere a determinati eventi dovremo avere i requisiti (patenti speciali, auto specifiche etc..)

Una volta determinato il nostro profilo ci troveremo di fronte ad una "mappa" che ci permetterà di muoverci attraverso le varie sezioni: Giri di prova, Garage (per modificare le nostre auto), Parti di ricambio (per acquistare parti per la nostra auto), Autosalone, Patenti (per accedere alle varie patenti), Eventi.
Gli eventi sono suddivisi in diverse categorie (eventi speciali, eventi con restrizioni, contratti per i piloti, eventi liberi, etc...)
Vincendo le gare si vincono soldi con i quali acquistare auto e parti di ricambio.
Il gioco possiede più di 100 vetture reali di diversi costruttori.

Oltre a questo vi è un'ottima modalità multiplayer e la possibilità di fare gare veloci (simile alla modalità arcade di GT per PS).

Il Gameplay è veramente ben realizzato, il sistema di controllo è preciso ed altamente personalizzabile: si può scegliere di usare un volante virtuale, tasti digitali oppure l'accellerometro per sterzare... Incredibilmente tutte le modalità di controllo sono precise e ben funzionanti: io ho impostato il seguente sistema: sterzo affidato all'accellerometro mentre accelleratore, freno e cambio marce sono affidati a quattro pulsanti virtuali sullo schermo.
Il tutto si muove in maniera precisa e veloce, sterzare con questo sistema risulta essere molto efficace e mi permette di fare manovre molto precise..incredibile non l'avrei mai detto ma in questo gioco l'accellerometro è gestito veramente bene (a livello di Wiimote e wii motion plus!)

Le auto sono molto specializzate, ognuna ha il suo comportamento in base al tipo di trazione, alla posizione del motore e alle caratteristiche dei rapporti;
E' possibile modificare tutto, perfino il bilanciamento del peso delle vetture..ho già fatto delle prove e in base a come modifico tali impostazioni ritrovo delle vetture che rispondono in maniera diversa...sublime!

Grafica e sonoro
Dal punto di vista sonoro niente da eccepire, i motivi sono ben azzeccati e ben realizzati; il rumore dei motori benché non siano così fedeli a quelli reali come accade in molti giochi per le console "grosse", sono efficaci con un effetto avvolgente ben realizzato).
Ma la cosa che più sorprende è il motore grafico...ragazzi qui si supera davvero gli standard, non avevo ancora visto su iPhone una grafica così...e francamente una grafica di questo tipo non l'avevo vista nemmeno sul DS...al massimo sulla PSP e non su tutte le produzioni del genere (diciamo che si avvicina alla grafica di GT per PSP!)
I tracciati, le vetture, gli effetti di luce, l'ambiente, così come i menu sono veramente ben realizzati, una grafica fantastica e soprattutto molto ma molto fluida!

Chicche per tutti
Vi sono molte chicche sparse in tutto il gioco..una delle funzioni più belle è la possibilità di uploadare su YouTube le proprie gare...anche questa funzione è veramente ben fatta e vi invito a visitare un filmato sulla prima gara che ho fatto



L'unico vero difetto che ho riscontrato è nella velocità dei caricamenti delle gare e degli eventi, a mio avviso ci sta parecchio (occorrono sui 20-30 secondi per far partire una gare...beh non proprio una scheggia!) però è anche da considerare che questo gioco rappresenta un bel pacchetto da 190 Mbyte!

Conclusioni
Beh a meno che a voi non piacciano i giochi di corse, questo rappresenta un vero must have..un gioco che costa 6 euro e li vale tutti..considerate che su piattaforme mobili quali il DS e la PSP un gioco di questo tipo e con queste caratteristiche non costa meno di 30 euro..percui un acquisto da fare ad occhi chiusi!

giovedì 11 marzo 2010

GDC 2010: Presentato il Sony Move (e Nintendo iniziò a tremare...)





Alla CDG di quest'anno Sony ha sfoggiato l'accessorio che permetterà a PS3 di diventare (a detta di Sony) la Console definitiva, quella più completa che al momento si possa avere...
Il nuovo controller (che NON sostituirà quello classico, bensì si aggiungerà ad esso) è composto da una "bacchetta"...insomma diciamocela tutta, è praticamente una copia restyled del WiiMote di Nintendo...
In realtà le analogie non sono poi così scontate; vediamo di fare un sunto di questo controller: Il pezzo principale è composto dal "telecomando" dove sono presenti i classici tasti del PAD Ps3 con in cima una "palla" che si illumina. Il controller possiede più sensori di movimento del WiiMote, ad occhio e croce (e se la cosa è stata chiara) dovrebbe corrispondere al Wiimote con il Wiimotion plus integrato..tutto in un unico oggetto che ergonomicamente parlando sembra essere migliore rispetto al "vecchio" wiimote.
Sony ha dichiarato però che il Move è molto più versatile in quanto (a seconda del videogioco) esso può essere utilizzato da solo oppure accoppiato ad un altro Move..ma non solo, esso può essere connesso ad un controller accessorio del tutto simile al Nunchuck, a differenza di quest'ultimo NON possiede sensori di movimento... la scelta, che può sembrare bizzarra, è dettata dal fatto che questo secondo controllo è espressamente concepito per gli FPS che non necessitano di fatto di due "PS3Mote" (se ci pensate bene gli FPS su Wii hanno comandi associati al movimento del nunchuck che spesso risultano essere poco precisi).

Sono stati mostrati diversi filmati tra cui un simulatore di combattimento dove il giocatore, con due MOVE, riusciva a comandare molto bene il proprio personaggio.

Sono sempre più curioso di vedere quanti titoli PS3 lo sfrutteranno, l'idea di poter utilizzare questo controller su giochi HD (e non su giochi graficamente parlando di 6 anni fa) è semplicemente fantastica...ma forse per poter avere un set completo in gradi di ospitare anche i propri amici in multiplayer potrebbe risultare molto dispendioso...
staremo a vedere..intanto godiamoci queste immagini

martedì 9 marzo 2010

Creazione Framework per lo sviluppo di plugin qGIS su ambienti Linux/OSX

Premessa
I plugin su qGIS possono essere sviluppati in C o in Python; in entrambi i casi sono necessarie le librerie Qt sulle quali si basa l’applicativo qGIS.
Vediamo come creare un ambiente basato su Python

Installazione dell’interprete Python
Python deve essere presente sulla macchina di sviluppo, benché l’installer di qGIS installi un interprete Python embedded è necessario avere tutto il pacchetto completo di quest’ultimo al fine di poter sviluppare le proprie applicazioni complete o plugin qGIS.
Python al momento lo troviamo in due versioni: 2.6.x e 3.1 il mio consiglio è quello di utilizzare la 2.6.x in quanto è l’unica ad avere al momento il supporto sia alle applicazioni 32bit che a quelle a 64bit e sono pienamente compatibili con il pacchetto PyQt (vedi più avanti).
Il pacchetto python lo possiamo trovare sul sito www.python.org. Ma considerate il fatto che sulle distribuzioni Linux e su OSX è già presente e non necessita quindi una sua ulteriore installazione.
Installazione di qGIS
qGIS è reperibile sotto www.qgis.org, è presente per tutte le piattaforme possibili, è un prodotto completamente open source ed è possibile anche ricompilarselo completamente.
Installare le librerie necessarie
Librerie QT
Le librerie QT sono librerie grafiche cross platform utilizzate da diversi progetti (uno dei più famosi è l’ambiente KDE di Linux). Tali librerie possono essere reperite sul sito http://qt.nokia.com e possono essere scaricate con licenza LGPL o Commerciale.
Occorre scaricare l’ultima versione disponibile per il nostro sistema (vi sono tutti i sistemi operativi), il mio personale consiglio è quello di scaricarsi la versione SDK.
Una volta scaricato il pacchetto installatelo seguendo le procedure guidate (al momento della stesura di questa guida è disponibile la versione 4.6.2)

Installare SIP e PyQT
A questo punto è necessario installare le librerie SIP e il wrapper per Python di QT (le PyQt).
SIP è disponibile su: http://www.riverbankcomputing.co.uk/software/sip/download
PyQt è disponibile su: http://www.riverbankcomputing.co.uk/software/pyqt/download
I pacchetti devono essere compilati sotto la propria macchina, questo significa che occorre avere tutto il necessario per la compilazione di pacchetti e applicazioni (su Linux occorrono i pacchetti Dev della propria distribuzione, sotto OSX occorre avere installato gli XCode).
Partiamo da SIP:
decomprimiamo i sorgenti (per convenzione mi riferirò alla posizione /usr/local/)
nella cartella /usr/local/sip/
entriamoci dentro e digitiamo
python configure.py arch XXXX
dove XXXX indica il tipo di architetture per le quali vogliamo compilare le librerie: i386 per architetture 32bit, x86_64 per architetture a 64bit. Se vogliamo entrambe possiamo utilizzare tutte e due le voci.
Completata la configurazione lanciamo
make
E successivamente
make install
Installazione PyQt:
Entriamo dentro la cartella /usr/local/PyQt/
Lanciamo
python configure.py –use-arch XXXX
Dove XXXX conterrà le architetture che vogliamo utilizzare (i valori possibili sono gli stessi di SIP).
A questo punto usiamo i nostri Make e Make install e completiamo così l’installazione
Tutte le librerie e il wrapper saranno installate nella directory delle libs di python (il percorso cambia a seconda della piattaforma utilizzata).

Note per possessori di Snow Leopard
Al momento attuale (SIP versione 4.10 e PyQt versione 4.7) le Qt library per OSX non supportano completamente le architetture a 64 bit, è necessario quindi forzare la compilazione di SIP e PyQt su architetture i386.

Dal momento però che Python per OSX di default lavora a 64 bit è necessario “forzarlo” a lavorare a 32bit.
Per fare ciò aggiungete nel vostro .profile il comando
export VERSIONER_PYTHON_32_BIT=yes
in questo modo si forzerà python a 32 bit.
E’ bene ricordarsi che se utilizzeremo Eclipse e PyDev per lo sviluppo delle nostre applicazioni dovremo aggiungere questa variabile di sistema anche all’interno delle preferenze di progetto di Eclipse
Ambienti di lavoro
Vi sono svariati ambienti di lavoro per Python ma quello che più mi sento di consigliare è Eclipse con l’estensione PyDev. Funziona veramente bene

lunedì 8 marzo 2010

Conclusioni: Asphalt 4 Elite Racing (iPhone)

Questo weekend ho completato il gioco di corsa di punta di GameLoft mmm devo essere sincero, a parte la grafica stupenda (anche se produzioni più recenti presentano un comparto grafico migliore) e il frame rate sempre molto elevato, questo Asphalt non mi ha regalato grosse emozioni...in pratica identico ad Asphalt 3 Street Rules, a parte le automobili (qui presenti molte ferrari) la meccanica di gioco rimane la stessa del precedente capitolo e a mio avviso è notevolmente inferiore a quella del primo insuperabile Asphalt..
Gli ultimi capitolo tendono ad essere molto semplici, basti pensare che i vari Kit di tuning si vincono una volta soltanto e una volta ottenuti si possono applicare indistintamente a tutte le macchine (mentre nel primo capitolo ogni macchina aveva il suo livello di avanzamento da completare separatamente).
Inoltre alcune vetture sono totalmente inutili (vedi le moto) per quanto rappresentino una forma divertente per fare qualche partitella con vetture diverse.
Insomma delusione parziale per questo capitolo fin troppo simile al precedente...

Rimane un buon titolo da fare nei momenti liberi fuori casa...

giovedì 4 marzo 2010

Concluzioni: The Elder Scroll IV - Oblivion (PC)

Dopo ben 2 anni da quando avevo iniziato a giocare a quest'avventura, ieri notte sono riuscito a portarla a termine...e non senza qualche soddisfazione :D
Il gioco in se è stato ampio e mastodontico, soprattutto considerando che ho cercato di fare un percorso completo (visto la mia classe, guerriero mago, ho completato tutte le quest della gilda dei maghi e quella dei querrieri lasciando fuori giusto quella dei ladri a mio avviso un pò noiosa).
In generale il gioco è stato coinvolgente ma arrivato ad un certo punto (dopo aver scalato i vertici delle sopracitate gilde) mi sono ritrovato ad andare avanti nell'avventura e a compiere gesti ciclici...andare avanti, sparare magie e picchiare con la mazza... niente di più e niente di meno...insomma un pò noiosetta come cosa.. percui ho dovuto mettere in una lunghissima pausa il gioco..per poi riprenderlo solo di recente, per poche ore giusto per finirlo...
E' un peccato perché fino a metà percorso tutto era avvincente, ma una volta ottenuto le migliori magie si diventa sostanzialmente dei mazzuolatori folli che si fanno largo a forza di fireball e colpi di mazza...

Per il resto bello, storia gradevole (in puro stile classico fantasy).