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martedì 17 novembre 2009

Recensione: Tekken 6 - Playstation 3



Torno su queste pagine dopo un lungo periodo di "vacanza"..torno però alla grande con una recensione di un gioco che ha generato nei mesi scorsi un hype eccezionale.. Tekken 6!


La storia e il gameplay

Beh..la storia inizia dove termina quella di Tekken 5, con Jin Kazama che prende il potere della Mishima Zaibatzu e suo padre, Kazuya, che vuole riprendersela uccidendo il figlio (ovviamente ! :D)

E tutto avviene tramite il mitico torneo di arti marziali.

In questo capitolo la Namco ci fa omaggio di tutti i personaggi della saga, anche di quei personaggi che si sono "persi" nel corso degli anni (come Beak o Ganryu per esempio) ai quali si uniscono una decina di personaggi totalmente nuovi (e per totalmente nuovi intendo personaggi con nuovi stili e tecniche di combattimento e non semplici "fork" di personaggi già esistenti). Si parte subito con un rodster di 40 personaggi (!!!!)

I vecchi personaggi non presentano grosse novità dal punto di vista di tecniche, qualche combo nuova ma niente di più. Mentre alcuni personaggi (come Jin) sono stati rivisitati notevolmente rispetto all'originale.

Il gioco per Console (uscito su Xbox 360 e PS3, e in una versione ridotta anche su PSP) presenta la modalità arcade (quella uscita sul coin-op) che presenta la medesima struttura usata in Dark Resurrection e in Tekken 5 ma finalmente la Namco reintroduce una delle caratteristiche, a mio avviso, più interessanti che sperimentò in Tekken 4..ovvero le arene chiuse.

Come ormai tutti sanno uno dei problemi più discussi in Tekken era il fatto che i i personaggi si scontrano in un arena virutalmente infinita (mentre ormai tutti i più grandi picchiaduro girano su arene chiuse)... arene quindi chiuse e interattive, con la possibilità di passare da un'area ad un altra..un pò sullo stile di Dead or Alive..anche se quest'ultimo rimane il maestro indiscusso su quest'aspetto.

Namco ha aggiunto al semplice sistema arcade, tutta una serie di modalità aggiuntive..partendo dall'estrema personalizzazione dei personaggi; in questo tekken 6 possiamo personalizzare in nostri combattenti acquistando oggetti (vestiti, pettinature, occhiali, armi) da far indossare a Paul e company.

Il denaro viene acquisito giocando alle varie modalità e progredendo con il ranking, un pò come avviene con Virtua Fighter. Gli indumenti e accessori non servono solo come ornamenti..non tutti almeno..in quanto è possibile, giocando alla modalità campagna, trovare oggetti speciali per i personaggi..oggetti che aggiungono caratteristiche aggiuntive e che possono quindi potenziare i vari combattenti.

Oltre alla personalizzazione dei personaggi, Tekken 6 fornisce una serie di modalità come la Campagna, una rivisitazione della modalità Tekken Force. Una modalità carina che fornisce una serie di aggiunte (rispetto alla classica tekken force) come la possibilità di giocare con un altro combattente (guidato dal computer) con il quale eseguire combo in tag. Il problema di questa modalità è che a mio avviso poteva essere sviluppata meglio, vi sono spesso problemi di telecamere e il gameplay non risulta essere particolarmente profondo. Ma attraverso la modalità campagna sarà possibile sbloccare oggetti speciali ed anche visionare (tramite animazioni) la storia di ogni singolo personaggio che si iscrive a questo sesto torneo dell' Iron Fist.

Oltre alla modalità campagna vi sono le classiche modalità survivor, a tempo e team battle mode oltre al versus e possono essere giocate offline o online attraverso partite classificate.


Grafica e sonoro

Dal punto di vista tecnico il gioco è realizzato molto bene, le musiche sono di prima qualità e vi è il pieno supporto al dolby 5.1; graficamente i personaggi sono stati rivisti e risultano essere molto più definiti dei precedenti capitoli anche se, come è di consueto in Tekken, i movimenti sono ancora un pò "legnosi" (se confrontati con quelli molto più morbidi di DOA), sicuramente però sono stati decisamente migliorati rispetto ai vecchi capitoli.

Così come le superfici e i vestiti, adesso molto più dettagliati e "verisimili". Gli effetti di luce (esplosioni) e l'acqua sono veramente ben fatti. Il frame rate è sempre molto elevato e non vi sono mai rallentamenti di sorta. Se proprio vogliamo trovare il pelo nell'uovo, si può notare un pò di aliasing nell'ambiente (non nei combattenti però) e a volte i caricamenti di un incontro non sono rapidissimi (nonostante l'installazione su Harddisk).

Il gioco l'ho preso su PS3, ma ho visto la versione per 360 e devo dire che sono identiche, è uscita anche una versione per PSP che può vantare quasi l'intero contenuto (ridotto) delle versioni maggiori.


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