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domenica 1 febbraio 2009

Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots





Ragazzi, stanotte ho completato MGS4, e ora, a distanza di un mese, mi sento pronto a scrivere questa recensione… anzi, chiamarla recensione è riduttivo. MGS4 è stato per me più di un’avventura, è stato qualcosa di emozionante che mi ha trascinato in un mondo parallelo per un mese intero (o meglio 20 ore di gioco circa).
Chiamare MGS4 un gioco è oltremodo errato, questo capolavoro firmato kojima è qualcosa che va al di la del tempo, è come vedere un gran film dove però si è protagonisti.
Si lo ammetto, alla fine del gioco mi ero commosso…e non solamente per “come” si è concluso il quarto capitolo ma anche perché con esso si conclude un epopea durata 10 anni. Diciamola tutta, questo MGS4 non è solo un quarto ed ultimo capitolo di una saga ma è soprattutto un “regalo”, un regalo che Kojima e Co. Ha voluto dare agli amanti delle avventure di Solid Snake un dono conclusivo.
Cercherò più avanti di non anticipare alcuna cosa sulla trama; è difficile effettivamente perché le cose da dire sono tante e alcune sono strettamente legate ad alcuni avvenimenti della trama.
Percui sarò molto rapido su questo aspetto, la storia conclude tutte, e dico TUTTE, le vicende appese nei tre capitoli precedenti, accompagnando il giocatore lungo tutto un percorso storico che parte dall’evento di Shadow Moses del primo capitolo fino a “ritornare” all’origine.
Kojima ha disseminato in tutto il gioco (suddiviso in 5 capitoli) una serie nutrita di chiche proprio destinate al giocatore che ha avuto la fortuna e l’onore di giocare ai vecchi capitoli. In particolare il primo.
Il gioco richiede circa 20 ore per completarlo al livello standard (quello che per noi europei è il livello normale per gli asiatici è quello difficile...) ma sono 20 ore dove si inseriscono molte..moltissime animazioni che hanno lo scopo di portare avanti la trama...animazioni stupefacenti! Ma che a qualche "purista" può far storcere il naso (credo che le animazioni interattive superino le 5 ore totali).
Inoltre il gioco assume tratti smaccatamente giapponesi in termini di filosofia e anche di scenette/aneddoti che accadono nel gioco (e che, per non rovinarvi sorprese, non voglio svelare), scene realizzate veramente bene, ai massimi livelli direi.


GamePlay
Il gameplay di MGS4 è pressoché rimasto invariato rispetto al mitico MGS3 Snake Eater, si tratta di un avventura in terza persona di tipo stealth, ogni capitolo è suddiviso in stage da superare prima di arrivare a determinati boss di fine livello. Il cliché è abbastanza standard ma molto efficace; la cosa più interessante di MGS4 è il fatto che ogni stage può essere interpretato in più modi diversi, non vi è un'unica via per arrivare al checkpoint. Il giocatore può decidere la strategia che meglio crede, si può giocare in maniera estremamente stealth oppure facendo “il rambo” della situazione.
Anche i Boss sono un aspetto molto interessante che accompagna l’intera saga..infatti non sono i classici boss che si sconfiggono a suon di colpi di mitra ma spesso occorre utilizzare strategie specifiche e molto originali per la verità (niente a che vedere con le trovate stupefacenti del primo capitolo, ma anche il quarto non scherza).
Unica pecca del gioco il fatto di non poter gestire il sistema Trophy della PS3…

Grafica e Sonoro
Che dire… MGS4 è forse l’unico gioco nel panorama video ludico della PS3 in grado di dimostrare le capacità potenziali della console Sony…Ragazzi, graficamente il gioco è una bomba! Gli ambienti, i particolari e soprattutto le animazioni dei personaggi.. a volte sembra di vedere un film interattivo; il frame rate non ha mai avuto un attimo di cedimento e si attesta a livelli veramente elevati… se solo la PS3 potesse contare su un numero maggiore di queste produzioni a quest’ora sarebbe già salita nell’olimpo delle console più bramate dai giocatori del mondo.
Il sonoro è convincente, fatto molto bene il tutto funziona bene con il Dolby Digital 5.1

Multiplayer e aspetti tecnici
Il gioco fornisce un sistema online di gioco che però non ho ancora potuto provare percui non mi voglio al momento pronunciare, scriverò un focus più avanti su questo aspetto.
Un ultima nota sui caricamenti; Kojima ha ideato un ottimo sistema per MGS4.. Il gioco occuperebbe troppo (15 Gb circa) e quindi una full installation avrebbe richiesto troppo tempo..Kojima ha creato un sistema attraverso il quale il vengono effettuate solo delle mini installazioni all’inizio dei goni capitolo (dala durata di 2-3 minuti l’uno) e questo ha permesso di “non sentire” la fase di installazione.
Ottima idea.

Conclusioni
Un gran gioco, un regalo come già detto… o forse un messaggio..non so..il fatto di vedere invecchiare Snake, di vedere tutte le trame concludersi, sembra quasi che kojima abbia voluto farci capire che ormai (noi fortunati giocatori della vecchia guardia) ci ritroviamo sulla PS3 a giocare, con i capelli un po’ imbiancati ma ancora qui, davanti al monitor e con il pad in mano a divertirsi e a provare emozioni come qualche anno fa..emozioni che, in MGS4, toccano il climax con l’ultimo capitolo …
Nonostante tutto, nonostante il mio entusiasmo non mi sento però di consigliarlo a tutti; chi non ha giocato ai precedenti capitoli (soprattutto il primo) oppure chi non è abituato ai giochi attorniato da ore (e sottolineo ore) di animazioni non interattive (che spesso si intromettono proprio durante l'avanzamento della missione) potrebbe storcere il naso.. ricordo che su 20 ore circa di gioco un buon 5 ore sono composte da STUPENDE animazioni 3D non interattive..
ma per coloro che sono stati al fianco di Snake in questi 10 anni, il quarto capitolo è un acquisto obbligato..insomma..ragazzi fatevi un vero regalo, accaparratevelo subito!
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